(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Udine 23 dicembre 2024 – Tecnologie digitali come l’home banking e il mobile banking sono ormai diffuse in tutte le generazioni di clienti bancari. Per questo, ma non solo, le tradizionali filiali, con le loro casse e gli uffici di consulenza, continuano a diminuire. Secondo il Cetif, il centro di ricerca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, la riduzione della presenza fisica della banca sul territorio è in costante calo dal 2011: 37% di sportelli in meno, con una media di circa 1000 chiusure l’anno. Il trend riguarda soprattutto le banche nazionali, così i clienti che amano la rassicurazione di un riferimento non virtuale si riversano sulle territoriali. “Le banche del credito cooperativo crescono di importanza e, al momento, le chiusure ci sono, ma in numero molto ridotto”, afferma Massimiliano Cecotto, responsabile commerciale di Credifriuli.
Certo, i servizi digitali sono fruiti anche dai clienti delle banche territoriali: “Le operazioni allo sportello, 5 anni fa, erano 108 al giorno. Oggi sono 48 e sono destinate ad azzerarsi in pochi anni. Non scomparirà invece la caratteristica essenziale di banche come Credifriuli: l’ascolto e la ricerca di soluzioni taylor-made, su misura del cliente. Le banche di credito cooperativo sono e resteranno espressione del territorio. Perché è del territorio anche il Consiglio di Amministrazione, la dirigenza, i dipendenti”.
Non è, dunque, solo una questione geografica, ma il nucleo forte del rapporto fra banca e clienti è, in questo caso, essere nati e cresciuti insieme, facendo parte della stessa comunità.
“La biodiversità bancaria, cioè la compresenza di istituti nazionali, anche internazionali, e territoriali è essenziale – spiega Cecotto – e chiaramente un’azienda che ha piani industriali importanti da centinaia di milioni di euro avrà bisogno di un sostegno altrettanto potenziato. Sappiamo però che il tessuto sociale ed economico italiano è costituito soprattutto da piccole e medie imprese, da professionisti, commercianti e da famiglie, che vogliono affidarsi a realtà vicine e riconoscibili”.
Per questo, l’attenzione di Credifriuli si concentra anche sulle imprese e i lavoratori stagionali, voce importante dell’economia del Friuli Venezia Giulia e del veneto orientale. “siamo estremamente attenti ai sistemi di pagamento digitale per chi opera nel turismo. online si compiono la maggior parte delle operazioni, dal pagamento all’incasso, con i numerosissimi nostri pos nelle attività delle località del mare e montane. in questa stagione, peraltro registriamo un’impennata di questi servizi nelle località sciistiche e siamo pronti a supportare i nostri clienti”.
sul versante dei mutui privati prima casa veniamo da un 2024 di estrema eccellenza, aggiunge il responsabile dell’area commerciale, e non solo per i numeri, ma anche per l’attenzione e il sostegno all’ambiente. con i mutui green, grazie ad attente valutazioni che vanno oltre agli algoritmi di affidamento, abbiamo raggiunto il 21% dei mutui con abitazioni classe energetica a-b sul totale dei mutui. “fa parte del nostro lavoro ascoltare il cliente e valutare caso per caso. naturalmente siamo soggetti ai limiti e ai parametri bce, l’autorità di vigilanza, ma siamo in grado di fare certamente la differenza”.
(Dispaccio di Ti Lancio di Maria Frega)


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