(Ti Lancio dal Belgio) Bruxelles 18 settembre 2025 – Mario Draghi ha tenuto un intervento a Bruxelles, dove ha ribadito l’urgenza per l’Europa di rafforzare la propria competitività globale attraverso riforme chiave nel settore tecnologico.
L’ex primo ministro italiano ha focalizzato la sua analisi su tre punti principali che, a suo avviso, rappresentano ostacoli alla crescita e all’innovazione del continente: riforma delle telecomunicazioni: Secondo Draghi, le attuali normative non favoriscono gli investimenti necessari per la costruzione di reti di nuova generazione, fondamentali per la digitalizzazione dell’economia. Revisione del GDPR: L’ex presidente della BCE ha sottolineato la necessità di una riforma del Regolamento sulla Protezione dei Dati, per renderlo più agile e meno burocratico, senza sacrificare la tutela della privacy. L’AI Act: Draghi ha inoltre sollecitato un approccio più snello nella gestione dell’Intelligenza Artificiale, avvertendo che un eccesso di regolamentazione potrebbe frenare lo sviluppo tecnologico europeo, lasciandolo indietro rispetto ad altri attori globali. Il suo intervento segna un punto cruciale nel dibattito sul futuro tecnologico del continente, sottolineando che per rimanere competitivi è necessario agire con rapidità e pragmatismo.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)


Leave a Reply