(Ti Lancio da Roma) Roma 9 gennaio 2026 – Il Tesoro italiano mette a segno un risultato storico sul mercato dei capitali. La nuova emissione dedicata alla finanza sostenibile ha fatto registrare numeri senza precedenti, confermando l’altissimo gradimento degli investitori internazionali per il debito pubblico italiano, in particolare per quello destinato a scopi ambientali.
L’operazione ha visto una domanda complessiva che ha superato la soglia dei 265 miliardi di euro, un volume che sottolinea la fama del patrimonio “verdi” e la solidità della fiducia verso l’Italia. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha così potuto raccogliere circa 20 miliardi di euro , chiudendo l’operazione con un successo su tutta la linea.
Il Tesoro ha agito su due fronti per massimizzare l’efficacia dell’emissione. Nuovo Btp Green a 7 anni. Il lancio di un nuovo titolo con scadenza a breve-medio termine ha attirato una platea diversificata di investitori, offrendo un punto di riferimento aggiornato sulla curva dei rendimenti sostenibili. Riapertura del Btp Green 2046: è stato riaperto il titolo con scadenza a lunghissimo termine, consentendo agli investitori istituzionali di consolidare le posizioni su un orizzonte temporale più ampio, fondamentale per il finanziamento di progetti infrastrutturali di lungo periodo.
I proventi dei Btp Green sono vincolati dal quadro di riferimento del ministero e vengono utilizzati per finanziare spese statali con impatto ambientale positivo, tra cui: energie rinnovabili e decarbonizzazione; trasporti sostenibili (ferrovie, infrastrutture per la mobilità elettrica); efficienza energetica degli edifici pubblici; tutela dell’ambiente e della biodiversità.
La risposta del mercato è un segnale politico ed economico chiaro. In un contesto di tassi ancora dinamici, l’Italia si conferma capace di attrarre capitali globali grazie alla qualità della sua offerta ESG (Environmental, Social, and Governance). La massiccia partecipazione di investitori esteri è il sintomo di una percezione di stabilità che va oltre la congiuntura immediata.


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