Cookie Policy ECONOMIA. LOMBARDIA. "NON FERMIAMO IL MOTORE DEL PAESE": IL MONITO DI FABIO STORCHI DA MILANO SUL TAGLIO AI FONDI TRANSIZIONI 5.0 - Tilancio

ECONOMIA. LOMBARDIA. “NON FERMIAMO IL MOTORE DEL PAESE”: IL MONITO DI FABIO STORCHI DA MILANO SUL TAGLIO AI FONDI TRANSIZIONI 5.0

ECONOMIA. LOMBARDIA. “NON FERMIAMO IL MOTORE DEL PAESE”: IL MONITO DI FABIO STORCHI DA MILANO SUL TAGLIO AI FONDI TRANSIZIONI 5.0

In diretta su Class CNBC, l’imprenditore lancia un appello urgente al Governo: “Togliere risorse all’Industria 5.0 significa frenare il futuro proprio mentre l’Italia stava iniziando a correre”

(Ti Lancio dalla Lombardia) Milano 31 marzo 2026 – Il cuore finanziario d’Italia è diventato oggi il palcoscenico di un grido d’allarme che scuote il mondo della manifattura. Fabio Storchi, intervenendo in diretta negli studi di Class CNBC (Class Editori) sollecitato dal direttore Andrea Cabrini, ha espresso una profonda preoccupazione riguardo alle ultime manovre governative che ipotizzano una revisione al ribasso dei fondi destinati al piano Transizione 5.0.

Il messaggio è stato netto: la trasformazione tecnologica e ambientale non è un’opzione, ma una necessità vitale per la sopravvivenza del sistema produttivo italiano.

Al centro della critica di Storchi c’è il possibile definanziamento di un piano che migliaia di imprese avevano già inserito nei propri budget previsionali. Il rischio, secondo l’imprenditore, è quello di interrompere un processo di modernizzazione proprio nel momento del massimo sforzo. “In un momento di profonda trasformazione tecnologica e ambientale, togliere risorse all’Industria 5.0 significa frenare il futuro proprio mentre stavamo iniziando a correre”, ha dichiarato Storchi ai microfoni di CNBC.

Storchi ha sottolineato come l’incertezza normativa sia il principale nemico dell’investimento privato. La stabilità dei fondi non è solo una questione di bilancio, ma di fiduciaLeva strategica, non sussidio: Storchi ha ribadito che il piano 5.0 non deve essere interpretato come un semplice aiuto di Stato, ma come una leva per mantenere la manifattura italiana competitiva sui mercati globali. Strumenti per la sostenibilità: sottrarre risorse oggi significa, di fatto, disarmare le aziende italiane di fronte alla sfida della sostenibilità imposta dall’Europa e dai mercati internazionali.

L’intervento si è concluso con un appello diretto all’esecutivo affinché ci sia un ripensamento sui tagli previsti. La tesi sostenuta è che il risparmio di oggi si tradurrà in una perdita di competitività domani.

“Ogni euro investito nell’innovazione 5.0 genera un ritorno moltiplicato in termini di efficienza energetica, occupazione qualificata e competitività globale”, ha concluso Storchi, ricordando che il futuro del Paese passa inevitabilmente attraverso l’efficienza delle sue fabbriche.

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