Il colosso finanziario Citadel critica duramente il primo cittadino Zohran Mamdani. Al centro della disputa, una proposta di tassa sulle “seconde case” di lusso che utilizza l’attico da 238 milioni di dollari di Griffin come simbolo
(Ti Lancio dagli Stati Uniti) New York 24 aprile 2026 – Lo scontro tra la haute finance di Wall Street e l’amministrazione progressista di New York raggiunge un nuovo picco di tensione. Oggetto del contendere è la proposta di legge del sindaco Zohran Mamdani di introdurre una tassa sui pied-à-terre di valore superiore ai 5 milioni di dollari, una mossa mirata a colpire i patrimoni immobiliari dei super-ricchi che non risiedono stabilmente in città.
La scintilla che ha fatto esplodere il caso è stata la pubblicazione di un video da parte del sindaco Mamdani, girato proprio davanti all’ormai celebre attico di Ken Griffin, fondatore di Citadel, acquistato nel 2019 per la cifra record di 238 milioni di dollari. Nel filmato, il sindaco utilizza l’esempio di Griffin per promuovere la necessità di una redistribuzione fiscale a favore del welfare cittadino.
La risposta di Citadel non si è fatta attendere. In un memo interno inviato allo staff e visionato dal Financial Times, il Chief Operating Officer di Citadel, Gerald Beeson, ha accusato il sindaco di nutrire “ignoranza e disprezzo” verso coloro che contribuiscono in modo massiccio all’economia della metropoli. “È vergognoso che Mamdani abbia usato il nome di Ken come esempio di chi presumibilmente non si fa carico della propria quota dei fardelli associati alla spesa spesso eccessiva e dispendiosa di New York”, ha scritto Beeson.
La proposta di Mamdani non è solo simbolica, ma punta a numeri concreti per risanare il deficit cittadino: circa 13.000 proprietà di lusso (su una popolazione di 8 milioni). Immobili valutati oltre i 5 milioni di dollari non utilizzati come residenza principale. Con l’obiettivo di finanziare l’espansione degli asili nido gratuiti e ridurre il deficit multimiliardario della città.
Zohran Mamdani, esponente del socialismo democratico asceso alla carica di sindaco grazie a una campagna incentrata sul carovita e sull’accessibilità abitativa, ha fatto della tassazione dei patrimoni più alti un pilastro del suo mandato. Dall’altra parte, il gruppo di Griffin vede in queste manovre un attacco ideologico che rischia di spingere i grandi capitali lontano da New York, verso città con regimi fiscali più miti (come Miami, dove Citadel ha già trasferito la sua sede centrale).
Il braccio di ferro tra la City Hall e i grattacieli di Billionaires’ Row sembra essere solo all’inizio, segnando una spaccatura profonda su come debba essere finanziato il futuro della città più iconica del mondo.


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