Lo studio ha affiancato HECA Italia S.p.A. nell’acquisizione di IMAP S.r.l. e un noto professionista nella cessione di quote a un primario gruppo internazionale. L’avvocato Luca Ponti: «Il capitale si trasferisce con un atto; il valore si preserva e cresce solo coinvolgendo chi lo ha generato».
Udine 5 novembre 2026 — Lo studio legale Ponti DePauli Partners, con un team guidato dagli avvocati Luca Ponti e Federico Ponti, ha concluso con successo due rilevanti operazioni di M&A nel Nordest, confermando il dinamismo del tessuto imprenditoriale locale e l’evoluzione delle strategie di acquisizione e cessione societaria.
Le due operazioni, pur differenti per ambito e struttura, riflettono una tendenza ormai centrale nel mercato delle fusioni e acquisizioni: il valore dell’impresa non risiede più soltanto nel capitale sociale, ma nelle persone che lo hanno creato e sviluppato.
Nello specifico, lo studio ha assistito per i profili contrattuali HECA Italia S.p.A. — holding operativa di un gruppo industriale specializzato nella lavorazione di tubi, lamiere e semilavorati metallici — nell’acquisizione di IMAP S.r.l., realtà attiva nel settore della refrigerazione industriale. Parallelamente, il team legale ha affiancato un importante professionista nella cessione della propria partecipazione societaria a favore di un primario gruppo internazionale.
Oggi le operazioni più evolute superano la mera componente finanziario-patrimoniale per integrare strumenti giuridici complessi “su misura”. Meccanismi di retention e permanenza dei key men; sistemi di incentivazione e clausole di earn-out; accordi di collaborazione e piani di integrazione strategica; soluzioni alternative al diretto ricorso ai fondi di private equity.
Chi investe non acquista solo quote o azioni, ma punta sul patrimonio di competenze dell’azienda per garantirne la continuità post-closing. Senza una corretta valorizzazione e tutela del capitale umano, il valore economico dell’operazione rischia infatti di deprezzarsi nel tempo.
In questo scenario, la consulenza legale assume una dimensione progettuale: non più solo regolamentazione del passaggio di quote, ma architettura contrattuale capace di allineare gli interessi degli acquirenti con quelli del management e dei soci fondatori.
«Il M&A contemporaneo non riguarda più soltanto il passaggio di proprietà di una società. Il capitale si trasferisce con un atto; il valore, invece, si preserva e cresce solo coinvolgendo chi lo ha generato, anche nell’ottica di una pianificazione familiare altrimenti complessa da gestire unicamente all’interno dell’alveo parentale», commenta l’avvocato Luca Ponti (nella foto).
I temi legati agli strumenti contrattuali complessi per le operazioni straordinarie di M&A, Private Equity e Venture Capital sono approfonditi nel volume “La Finanza nei Contratti di Acquisizione” (Key Editore), firmato da L. Ponti, L. Platé e F. Ponti.


Leave a Reply