(Ti Lancio dall’India) Nuova Delhi 3 ottobre 2025 – Dopo oltre sei decenni di attività e innumerevoli missioni, il caccia supersonico di origine sovietica va in pensione.
L’India sta per voltare una pagina fondamentale della sua storia aeronautica. La Indian Air Force (IAF) si prepara a completare il ritiro del suo caccia più longevo e iconico, il MiG-21 “Fishbed”, ponendo fine a un’era durata ben 62 anni. Introdotto nel 1963, il jet di origine sovietica è stato il pilastro della difesa aerea indiana per oltre mezzo secolo, partecipando a tutti i maggiori conflitti del Paese.
Il MiG-21 non è stato solo un aereo per l’India, ma un vero e proprio simbolo della sua potenza aerea. Acquistato in diverse tranches e versioni, il caccia è stato prodotto su licenza anche in India dalla Hindustan Aeronautics Limited (HAL).
Sebbene la versione originale fosse considerata un intercettore puro con un’autonomia limitata, l’India ha continuato a modernizzare la sua flotta. L’ultima e più avanzata incarnazione in servizio è stata la versione MiG-21 Bison, dotata di sistemi d’arma moderni, radar avanzati e capacità di combattimento BVR (Beyond Visual Range), che ne hanno prolungato la vita operativa.
Un momento clou del suo servizio moderno è avvenuto nel 2019, quando un MiG-21 Bison pilotato dal comandante (poi promosso) Abhinandan Varthaman abbatté un F-16 pakistano, dimostrando che, anche se datato, il caccia poteva ancora essere letale nelle mani giuste.
Nonostante il suo eroismo in battaglia, il MiG-21 si è guadagnato in India il tristemente noto soprannome di “bare volante” o “bare delle bare” a causa del suo terribile record di sicurezza.
I problemi legati alla manutenzione, all’obsolescenza dei componenti e alla natura instabile del design originale hanno portato a centinaia di incidenti mortali nel corso degli anni. Si stima che l’IAF abbia perso più di 400 MiG-21 in incidenti, causando la morte di oltre 200 piloti e numerosi civili a terra. La pressione pubblica e politica per il ritiro definitivo di questo caccia era diventata insostenibile.
Il pensionamento dell’ultimo squadrone di MiG-21, previsto per completarsi nel 2025 (o data specifica se hai una fonte precisa), fa parte di un più ampio programma di modernizzazione dell’IAF.
La flotta sarà gradualmente sostituita da aerei di nuova generazione. Il caccia francese di 4.5 generazione già in servizio. Il caccia di superiorità aerea di produzione russo-indiana. Il caccia leggero multiruolo di produzione indiana (LCA), che è destinato a diventare il vero erede domestico dei MiG.
Il ritiro del MiG-21 segna il passaggio definitivo dell’India verso una forza aerea più moderna, affidabile e tecnologicamente avanzata, chiudendo un capitolo cruciale ma controverso della sua storia militare.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)


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