(Ti Lancio dall’Irlanda) Dublino 1 settembre 2025 – Ryanair ha dimostrato ancora una volta di saper maneggiare l’arte della comunicazione sui social network. Nelle prime ore di oggi, 1° settembre, che per ironia della sorte cade proprio di lunedì, la compagnia aerea ha pubblicato un post che ha fatto subito il giro del web, generando migliaia di reazioni e commenti.
Con il suo solito tono diretto e spiritoso, il post scherzava sul doppio “trauma” che molti affrontano in questi giorni: il ritorno alla routine dopo le vacanze estive e l’inizio della settimana lavorativa. Non è un caso che la compagnia abbia scelto di fare ironia proprio su questo, dato che la ripresa di settembre è un momento cruciale per molti lavoratori e studenti, spesso accompagnata da una certa malinconia post-ferie.
La scelta di un umorismo che tocca corde comuni, come la fatica del lunedì o il dispiacere per la fine dell’estate, è una strategia vincente. Ryanair non sta solo pubblicizzando i suoi voli, ma sta creando un legame emotivo con i suoi follower, mostrando di “capire” i loro sentimenti e di condividerli, anche se in modo giocoso.
L’approccio di Ryanair sui social media si basa su una formula chiara: interagire con il pubblico su temi non strettamente legati ai viaggi, usando un linguaggio semplice e ironico. Scopo, anche mantenere l’attenzione alta: il pubblico segue la pagina non solo per le offerte, ma anche per il prossimo post esilarante.
L’abilità di Ryanair di usare l’ironia nel suo marketing non è un’invenzione del tutto originale. La compagnia europea sembra aver preso ispirazione da un pioniere nel settore: l’americana Southwest Airlines.
Già da decenni, Southwest ha costruito la sua reputazione non solo su tariffe convenienti e un buon servizio, ma anche su un marketing irriverente e un tono scanzonato, che spesso si estende persino agli annunci di volo a bordo. I dipendenti di Southwest sono incoraggiati a essere spiritosi, e questo ha creato un’immagine di marca unica e riconoscibile.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)


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