(Ti Lancio da Roma) Roma 13 febbraio 2025 – I fiori stravincono la sfida di San Valentino tanto che saranno nelle mani di oltre un innamorato su due (54%) tra coloro che fanno regali per l’occasione. E’ quanto emerge da un sondaggio Coldiretti diffuso in occasione della festa degli innamorati, con l’omaggio floreale al primo posto tra le scelte. Il trend 2025 è di andare “a caccia” di varietà più originali per differenziarsi e stupire il partner, magari con un occhio alla sostenibilità del prodotto. Come alternativa alle tradizionali rose – spiega Coldiretti -, ci si indirizza dunque verso ranuncoli, tulipani, gigli, garofani, gerbere.Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di fiori coltivati nei vivai italiani, dove i produttori nazionali sono impegnati a selezionare varietà che presentano aromi più intensi e caratteristici. I bouquet Made in Italy, peraltro, durano di più, perché non devono affrontare – sottolinea Coldiretti – lunghi tempi di viaggio che fanno arrivare quelli stranieri meno freschi alla meta, oltre a garantire una maggiore sostenibilità a livello ambientale e di rispetto dei riditti dei lavoratori. Basti pensare al caso delle rose dal Kenya sotto accusa per lo sfruttamento del lavoro minorile.L’ideale è acquistare direttamente dal produttore o nei mercati contadini di Campagna Amica per essere sicuri di mettere nel vaso un prodotto nazionale al 100%, che sostiene i territori e rispetta l’ambiente e l’occupazione, oppure scegliere prodotti certificati italiani.
Dopo i fiori, il dono più gettonato sono dolciumi e cioccolatini (28%), davanti ad abbigliamento (12%) e gioielli (6%).
I “gioielli” del florovivaismo italiano saranno, invece, tra i protagonisti di “Flowers. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale“, la mostra organizzata al Chiostro del Bramante a Roma, in programma dal 14 febbraio al 14 settembre 2025. Un viaggio attraverso cinque secoli di arte, cultura e innovazione che vedrà un percorso sensoriale promosso dalla Coldiretti e visibile per tutto l’arco della mostra, che immergerà i visitatori in un’esperienza unica con pannelli informativi, spazi di dialogo e una riflessione sul ruolo delle api e sulla biodiversità.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Resia)


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