Cookie Policy ATTUALITA'. USA-VENEZUELA. SVOLTA NEI CIELI: GLI STATI UNITI RIPRENDONO I VOLI PASSEGGERI VERSO IL VENEZUELA DOPO SETTE ANNI - Tilancio

ATTUALITA’. USA-VENEZUELA. SVOLTA NEI CIELI: GLI STATI UNITI RIPRENDONO I VOLI PASSEGGERI VERSO IL VENEZUELA DOPO SETTE ANNI

ATTUALITA’. USA-VENEZUELA. SVOLTA NEI CIELI: GLI STATI UNITI RIPRENDONO I VOLI PASSEGGERI VERSO IL VENEZUELA DOPO SETTE ANNI

(Ti Lancio dagli Stati Uniti e dal Venezuela) Washington – Caracas 4 maggio 2026 In una mossa che segna il più significativo disgelo diplomatico degli ultimi anni tra Washington e Caracas, gli Stati Uniti hanno annunciato ufficialmente la ripresa dei servizi aerei commerciali passeggeri verso il Venezuela. Il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti ha revocato il divieto che restava in vigore dal 2019, citando un mutato scenario di sicurezza e una rinnovata volontà di cooperazione bilaterale.

Il blocco dei voli era stato imposto nel maggio 2019 dall’amministrazione Trump, giustificato all’epoca da “condizioni di minaccia alla sicurezza” e disordini civili che mettevano a rischio l’incolumità di passeggeri e velivoli. Per sette anni, i viaggiatori diretti tra i due paesi sono stati costretti a scali estenuanti in paesi terzi, principalmente a Panama, nella Repubblica Dominicana o in Colombia, aumentando drasticamente tempi e costi di percorrenza. Le prime rotte dirette dovrebbero essere operative entro la fine del secondo trimestre del 2026. Diverse compagnie aeree statunitensi hanno già espresso interesse nel ripristinare i collegamenti storici tra Miami (MIA) e Caracas (CCS). La revoca del divieto segue una serie di ispezioni tecniche condotte presso l’aeroporto internazionale Simón Bolívar, che hanno confermato il rispetto degli standard internazionali di aviazione.

La ripresa dei voli non è solo una questione logistica, ma un segnale politico di vasta portata. L’amministrazione Biden ha lavorato negli ultimi mesi per facilitare il dialogo tra il governo venezuelano e le opposizioni, utilizzando la connettività aerea come leva diplomatica e umanitaria.

Sul fronte economico, la riapertura dei cieli è vista come un volano fondamentale per  facilitare gli spostamenti del personale tecnico delle multinazionali petrolifere che hanno recentemente ottenuto licenze per operare nel bacino dell’Orinoco. Agevolare la vasta diaspora venezuelana residente negli Stati Uniti, stimata in oltre 500.000 persone. Ripristinare canali diretti per il trasporto di merci deperibili e forniture mediche.

Da Caracas, il governo ha accolto la notizia come una “vittoria della diplomazia della pace”, sottolineando come la normalizzazione dei trasporti sia un passo necessario verso la rimozione totale delle sanzioni. A Washington, alcuni settori del Congresso hanno espresso cautela, chiedendo che la riapertura dei voli sia accompagnata da garanzie concrete sul rispetto dei diritti umani e sulla trasparenza dei processi elettorali nel paese sudamericano.

L’annuncio del 30 aprile 2026 chiude ufficialmente uno dei capitoli più complessi della logistica internazionale americana, riaprendo una porta che era rimasta sbarrata per quasi un decennio.

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