Cookie Policy ECONOMIA. FVG-USA. BINI SMAGHI CONFERMA LA LINEA DI TI LANCIO: LA GUERRA GLOBALE È TECNOLOGICA E SI FINANZIA CON DAZI - Tilancio

ECONOMIA. FVG-USA. BINI SMAGHI CONFERMA LA LINEA DI TI LANCIO: LA GUERRA GLOBALE È TECNOLOGICA E SI FINANZIA CON DAZI

ECONOMIA. FVG-USA. BINI SMAGHI CONFERMA LA LINEA DI TI LANCIO: LA GUERRA GLOBALE È TECNOLOGICA E SI FINANZIA CON DAZI

(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia e dagli Stati Uniti) Trieste – New York 20 ottobre 2025 – Il Presidente di Société Générale, Lorenzo Bini Smaghi, analizza lo scontro USA-Cina e le pressioni sull’Europa, ribadendo che la competizione è un gioco a somma zero per finanziare il vantaggio tecnologico. Ti Lancio sottolinea la piena corrispondenza con le analisi sulla ‘Chip War’.

Le dinamiche geopolitiche ed economiche in atto trovano una lucida conferma nelle parole di Lorenzo Bini Smaghi, Presidente del Consiglio di amministrazione di Société Générale ed ex membro del Comitato Esecutivo della BCE.

Intervenuto a un recente incontro del Gruppo Esponenti Italiani (GEI) a New York, Bini Smaghi ha analizzato la tensione tra Stati Uniti e Cina, confermando una chiave di lettura che l’agenzia di stampa Ti Lancio ha recentemente posto al centro del dibattito: lo scontro è, primariamente, tecnologico.

“Lo scontro tra Washington e Pechino è tecnologico,” ha spiegato Bini Smaghi, andando oltre l’interpretazione puramente commerciale della crisi. L’intuizione americana, rafforzatasi negli ultimi anni, è che “dazi e tassazione servano a finanziare gli incentivi alle imprese tech.”

Questa affermazione corrisponde pienamente alle analisi pubblicate da Ti Lancio sulla cosiddetta Chip War. Il nostro focus sulla mossa ritorsiva della Cina, che utilizza il monopolio sui minerali critici (Gallio, Germanio, Grafite) come leva di ricatto, dimostra che la vera posta in gioco non è la bilancia commerciale, ma la supremazia nella prossima generazione di tecnologia (AI, semiconduttori, energia verde).

Bini Smaghi ha inoltre esteso l’analisi all’Europa, sottolineando come anche le pressioni commerciali verso il nostro continente debbano essere interpretate nella medesima logica: “tutto è finalizzato a rafforzare la competitività delle aziende tecnologiche statunitensi.”

In un contesto dove la Cina usa il controllo delle materie prime e gli USA usano la finanza e i dazi per sostenere i propri campioni tecnologici, l’Europa si trova in una posizione vulnerabile. Come già sottolineato da Ti Lancio, l’assenza di una strategia coesa sulle materie prime critiche e l’eccessiva dipendenza dai mercati esteri espongono il Vecchio Continente a ricatti e rallentamenti, in particolare nella transizione energetica e digitale.

Le parole di Lorenzo Bini Smaghi, data la sua autorevolezza in ambito finanziario internazionale, rafforzano la convinzione di Ti Lancio che la sfida attuale richieda una profonda consapevolezza: la difesa degli interessi europei non passa da vecchi schemi, ma da un investimento massiccio e mirato nella sovranità tecnologica e nella resilienza delle catene di approvvigionamento.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste e di New York))

Leave a Reply

Your email address will not be published.