COSTI ELETTRICI ALLE STELLE. TINCANI (MAGLIFICIO MUCCI): ‘UNICA SOLUZIONE PANNELLI SOLARI PER PRODURRE IN PROPRIO’

COSTI ELETTRICI ALLE STELLE. TINCANI (MAGLIFICIO MUCCI): ‘UNICA SOLUZIONE PANNELLI SOLARI PER PRODURRE IN PROPRIO’

(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Palagano (MO), 19 Settembre 2022 – Nei due anni della pandemia ha perso circa 400.000 euro di fatturato. Poi, nel momento della ripresa, racconta di sentirsi inchiodato al palo con bollette elettriche da capogiro: da circa 4.000 euro al mese sono lievitate fra i 15.000 e 18.000 euro al mese. Infine, quando ha assunto una persona a tempo indeterminato, non ha potuto usufruire di nessuno sgravio o aiuto dallo Stato poiché la risorsa ha 38 anni. 

Per una piccola attività imprenditoriale della montagna modenese, è un salasso insostenibile. Il Maglificio Mucci di Palagano (nella foto) – specializzata nella produzione di maglie – ha in forza cinque dipendenti e un fatturato di poco più di 450.000 euro nel 2021. I nuovi costi energetici rischiano di mettere in forte crisi l’azienda. Il titolare, Stefano Tincani, sta studiando la possibilità di installare un impianto a pannelli solari di 50 kW sui tetti dell’azienda per riuscire a ridurre i costi energetici. “Piuttosto che pagare delle bollette così care preferisco investire le stesse cifre – dichiara Tincani – nell’installazione di pannelli fotovoltaici per produrre in questo modo l’energia che mi serve per fare funzionare l’azienda”

Nel 2020, Tincani dichiara di aver perso 120.000 euro di fatturato, a fronte di poco più di 4000 euro in aiuti statali, mentre nel 2021 sono stati persi 230.000 euro con ristori pari a 12.000 euro. Il 2022 è partito con un portafoglio ordini ai livelli pre-pandemia ma con l’amara sorpresa dei costi folli delle bollette. “E’ sempre più difficile fare l’imprenditore –denuncia Tincani – con uno Stato che, alla fine, non aiuta in nulla. Per la donna di 38 anni che ho assunto non sono previste leggi che aiutino. Vedo però che vengono elargiti i redditi di cittadinanza di 700 euro a tantissimi giovani con una politica assistenziale veramente pericolosa”. 

Migliaia di piccole aziende italiane, come il Maglificio Mucci si trovano in questa situazione: i titolari eroicamente continuano a sviluppare il settore manifatturiero che rende l’economia italiana particolarmente forte. Chiedono però le condizioni per ricevere adeguati servizi e  infrastrutture, e chiedono meno assistenzialismo e meno tasse. Se i costi energetici non saranno gestiti – sono le conclusioni dell’imprenditore – il rischio è che si perda un patrimonio inestimabile. 

(PARU)

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