(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Sassuolo (MO) 15 giugno 2022 – Aumenti delle vendite sul mercato a doppie cifre con una grande richiesta e dall’altra prezzi delle materie prime impazziti e un governo che non riesce nemmeno a formulare i decreti attuativi per le scelte fatte. In mezzo c’è l’industria ceramica italiana. Il presidente di Confindustria ceramica Giovanni Savorani (nella foto) ha lanciato un vero e proprio allarme: “900 milioni di euro di spesa di gas in più, il pallet in legno +224%, i cartoni per imballaggio del +180%, mentre i noli marittimi hanno quintuplicato il prezzo. La possibilità di trasferire sui prezzi questi aumenti ha oggettivamente dei limiti e sta creando fortissime tensioni nella marginalità aziendale. Viviamo una fase in cui la domanda dei nostri prodotti sta tenendo e stiamo, paradossalmente, attraversando una crisi dal lato delle forniture di dimensioni inimmaginabili. Infine il governo che sul caro energia ha destinato risorse che non sono ancora arrivate, a questo va aggiunto il fatto che non vengono sfruttate le risorse di gas nazionale per calmierare i prezzi.”

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