(Ti Lancio dalla Gran Bretagna) Londra 18 ottobre 2024 – Sono 4 le aziende tecnologiche statunitense pronte a investire almeno 8 miliardi di dollari nel Regno Unito. L’obiettivo è fornire soluzioni per rispondere alla crescente domanda di energia causata dalle applicazioni di intelligenza artificiale. Gli investimenti serviranno a creare nuovi data center.
“I data center alimentano la nostra vita quotidiana e stimolano l’innovazione in settori in crescita come l’intelligenza artificiale”, ha affermato il segretario britannico alla tecnologia Peter Kyle, ricordando che il governo britannico considera i data center infrastrutture critiche per l’economia.
Il Dipartimento per la scienza, l’innovazione e la tecnologia inglese ha reso noto che le tech company coinvolte sono: la società di open data CyrusOne, i servizi cloud di ServiceNow, l’azienda di data center CloudHQ e quella di cloud computing CoreWeave. I primi interventi, del valore di 2,5 miliardi di dollari, sono firmati CyrusOne e saranno operativi entro la fine del 2028. Il data center di CloudHQ prevede una spesa di 1,9 miliardi di sterline e sarà localizzato nell’Oxfordshire, mentre le infrastrutture di AI di CoreWeave valgono 750 milioni di sterline.
In UK sono già attivi i data center di Blackstone e sta per nascere quello di Amazon Web Services, un investimento di 8 miliardi di sterline nei prossimi 5 anni.
Nel resto del continente europeo, Microsoft punta sull’Italia, con la promessa di 4,75 miliardi di dollari per 2 infrastrutture, cloud e AI. Ha già scommesso sulla Germania, invece, Amazon con ben 17,8 miliardi di euro entro il 2024 per analoghe infrastrutture; l’investimento in Spagna vale 15,7 miliardi di euro entro il 2035.
(Dispaccio di Ti Lancio di Maria Frega)


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