L’imprenditrice, proprietaria di Villa La Personala, interviene sul valore della promozione cinematografica: «Dopo il successo di “Ferrari”, l’Emilia-Romagna faccia sistema per non perdere occasioni storiche come fu per Game of Thrones».
(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Modena 13 maggio 2026 – «L’Italia è un palcoscenico vivente, ricco di bellezze e di arte ancora da scoprire, ma per conquistare i mercati globali la bellezza da sola non basta: serve una strategia corale che metta il cinema al centro dello sviluppo turistico». A dichiararlo è Angelica Ferri Personali, proprietaria della storica dimora Villa La Personala, intervenendo nel dibattito sulla promozione territoriale attraverso le grandi produzioni audiovisive.
Secondo l’imprenditrice, il cinema rappresenta oggi il biglietto da visita più efficace per l’internazionalizzazione. Esempi recenti come il film Ferrari e l’imminente pellicola dedicata alla saga della famiglia Panini confermano come la “Terra dei Motori” e l’eccellenza manifatturiera emiliana siano magneti per l’immaginario collettivo mondiale.

Durante un recente convegno di settore, è emerso un retroscena emblematico: una delle serie più premiate e seguite della storia, Game of Thrones, avrebbe potuto essere girata in Italia. «A causa di complessità burocratiche e della mancanza di un sistema di accoglienza strutturato, la produzione decise di spostarsi in un’altra nazione», spiega Angelica Ferri Personali. «È un errore che non possiamo più permetterci. Regioni come la Puglia e la Sicilia (si pensi al “caso Taormina”) hanno dimostrato che il cinema può cambiare il destino economico di un intero territorio. L’Emilia-Romagna deve trarre insegnamento da questi modelli».
L’appello di Ferri Personali è rivolto alle istituzioni e agli stakeholder locali affinché si crei un fronte comune per proporre la regione come location integrata. L’obiettivo non è solo dare visibilità alle grandi città, ma accendere i riflettori sui piccoli centri e sui borghi storici, custodi dell’autenticità italiana.

«Dobbiamo snellire i processi e presentarci ai produttori internazionali come un ecosistema ospitale e pronto», prosegue la proprietaria di Villa La Personala. «Il cinema ha il potere unico di veicolare le nostre eccellenze — dal paesaggio all’arte, fino all’enogastronomia — rendendoci una meta ambita dal turismo di alta gamma. Villa La Personala stessa, con la sua storia e il suo legame con il territorio, nasce per essere parte di questa narrazione: un luogo dove l’accoglienza diventa cultura».
Un auspicio: trasformare l’Emilia-Romagna in un hub attrattivo per le produzioni globali, sfruttando la spinta di progetti cinematografici che celebrano il genio locale. «Ogni inquadratura girata tra le nostre strade è un investimento per il futuro. Siamo pronti a mostrare al mondo che la nostra regione non è solo un luogo di produzione industriale, ma una terra di storie indimenticabili».


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