(Ti Lancio da Roma e dall’Emilia Romagna) Roma- Reggio Emili9a 11 maggio 2026 – L’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti (UCID) annuncia la nomina del cavaliere del lavoro Fabio Storchi alla presidenza del suo comitato tecnico scientifico nazionale per il triennio 2026-2029. La decisione, ufficializzata dal presidente nazionale Paolo Porrino, si inserisce in una strategia di alternanza delle rappresentanze volta a rinnovare e potenziare gli organi consultivi dell’Associazione.
Fabio Storchi, già presidente della sezione UCID di Reggio Emilia e figura di spicco del panorama industriale italiano, succede a Riccardo Pedrizzi, che ha guidato il comitato per due lustri. La scelta di Fabio Storchi riflette la volontà della presidenza nazionale di dare continuità al lavoro svolto nell’ultimo decennio, puntando su un profilo che unisce una profonda esperienza imprenditoriale a una solida adesione ai valori del magistero sociale della Chiesa.
“La sua esperienza di uomo e di imprenditore,” ha dichiarato il presidente nazionale Porrino, “saprà dare valore aggiunto al comitato. Ringraziamo il senatore Pedrizzi per l’instancabile servizio reso e per l’altissimo profilo degli incontri e delle attività realizzate durante il suo mandato.”
Accogliendo l’incarico con profondo senso di responsabilità, Fabio Storchi ha delineato la sua visione per il prossimo triennio: l’obiettivo è trasformare il comitato in un laboratorio di idee capace di incidere sui temi caldi dell’attualità economica e sociale.
“Ringrazio il presidente Porrino per la fiducia accordatami,” ha commentato Storchi. “Accolgo questa sfida con l’impegno di rendere il comitato tecnico scientifico un luogo di confronto qualificato. Lavoreremo insieme a esperti e colleghi per elaborare proposte concrete che possano offrire un contributo autorevole alla crescita dell’UCID e del sistema Paese.”
Fabio Storchi porta nel comitato nazionale un bagaglio di competenze maturate ai vertici di importanti realtà industriali e associative. La sua leadership si è sempre distinta per la capacità di coniugare i valori della dottrina sociale della chiesa, con innovazione tecnologica e sostenibilità integrale dell’impresa, elementi cardine della missione UCID.
“Assumo la guida del comitato tecnico scientifico dell’UCID nazionale in un momento storico che definirei di ‘nuova epifania’ per il pensiero sociale cristiano. La presenza di Papa Leone XIV a Pompei (Napoli), nel solco della tradizione di Leone XIII, non è solo un evento devozionale, ma traccia una rotta precisa per noi imprenditori: la sfida è umanizzare la quinta rivoluzione industriale. Oggi, come ai tempi della Rerum Novarum, l’uomo si trova di fronte a una trasformazione radicale della sua identità lavorativa. Se allora il tema era la macchina industriale, oggi è l’ Intelligenza Artificiale. Le parole del Santo Padre ci ricordano che l’algoritmo può calcolare l’efficienza, ma non potrà mai generare la carità sociale né l’empatia umana che sono alla base di ogni comunità e aziendale. Come comitato, sentiamo il dovere di raccogliere la consegna di Papa Leone XIV: trasformare l’innovazione tecnologica in un’occasione di autentico progresso umano. Non dobbiamo temere gli algoritmi, ma dobbiamo assicurarci che restino strumenti al servizio del Bene Comune. L’impresa del futuro, per essere competitiva, dovrà essere una ‘architettura di senso’ dove il calcolo digitale e il sentimento umano convivono armoniosamente. Il richiamo del Papa alla pace è per l’UCID un programma di lavoro. Opereremo affinché la tecnologia non diventi un muro di separazione sociale, ma un ponte di solidarietà, fedeli a quell’esempio di operosità cristiana che San Bartolo Longo ha saputo edificare proprio a Pompei.”


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