(Ti Lancio dalla Germania e dalla Cina) Herzogenaurach-Pechino 27 gennaio 2026 – Il panorama globale degli articoli sportivi vive oggi una scossa sismica. ANTA Sports Products, leader cinese del settore, ha annunciato il raggiungimento di un accordo con Groupe Artémis — la holding della famiglia Pinault — per l’acquisizione di una partecipazione del 29,06% in Puma.
L’operazione, valutata 1,5 miliardi di euro interamente finanziati per cassa, trasforma ANTA nel maggiore azionista del marchio tedesco, superando la quota detenuta storicamente dalla famiglia fondatrice di Kering.
Una strategia di “Globalizzazione Multimarca”.
Il closing dell’operazione è previsto entro la fine del 2026. Per ANTA Sports, che vanta oltre 35 anni di esperienza e una presenza già consolidata in Asia e Nord America, si tratta di un passo decisivo verso il dominio del mercato mondiale.
“Puma è un marchio iconico con una tradizione consolidata,” ha commentato Ding Shizhong, presidente di ANTA Sports. “Lavorando insieme, collaboreremo per sfruttare appieno il potenziale del brand, accelerando la nostra globalizzazione e creando valore duraturo per consumatori e azionisti.”
Secondo i vertici di ANTA, l’ingresso nel capitale di Puma avviene in un momento tattico favorevole. Ding Shizhong ha infatti sottolineato come il prezzo delle azioni Puma degli ultimi mesi non rifletta il reale potenziale a lungo terminedel brand. L’obiettivo del colosso cinese non è un’integrazione forzata, bensì una “rivitalizzazione” del valore del marchio attraverso la propria vasta esperienza operativa.
Nonostante la posizione di forza acquisita, ANTA ha chiarito alcuni punti fondamentali per rassicurare i mercati e il management tedesco: il gruppo cinese intende mantenere l’identità e il patrimonio storico di Puma, lavorando “a distanza” e sfruttando punti di forza complementari. Consiglio di sorveglianza: ANTA ricercherà una rappresentanza adeguata nel Board per collaborare con i membri attuali e i rappresentanti dei dipendenti. Nessun takeover: al momento, la società ha dichiarato di non avere in programma un’offerta pubblica di acquisto (OPA) per il controllo totale del Gruppo.
Con questa mossa, ANTA Sports si posiziona come il terzo polo globale capace di sfidare direttamente il duopolio Nike-Adidas, portando l’efficienza della catena di fornitura cinese a supporto della creatività e del prestigio europeo di Puma. Resta ora da attendere il via libera delle autorità normative per sigillare quello che molti analisti definiscono l’accordo dell’anno nel settore moda-sport.


Leave a Reply