Cookie Policy FOOD. CAMPANIA. A SORRENTO APRE 'HORTUS', RISTORANTE BOTANICO CHE PIACE AGLI AMERICANI - Tilancio

FOOD. CAMPANIA. A SORRENTO APRE ‘HORTUS’, RISTORANTE BOTANICO CHE PIACE AGLI AMERICANI

FOOD. CAMPANIA. A SORRENTO APRE ‘HORTUS’, RISTORANTE BOTANICO CHE PIACE AGLI AMERICANI

(Ti Lancio dalla Campania) Napoli 11 ottobre 2024 – La famiglia Acampora-Apreda annuncia la nascita di un nuovissimo e ricercato ristorante botanico: Hortus, a Sorrento (Napoli), immerso nella lussureggiante vegetazione di Villa Zagara, a pochi passi dal mare. Un luogo, che fin dalla sua recente apertura, piace moltissimo ai turisti americani. Infatti, l’aeroporto Capodichino di Napoli, collega con diversi voli gli Stati Uniti.

‘Siamo pronti ad ospitare i turisti americani, ed anche quelli asiatici, chiunque sarà il benvenuto’ affermano Nino Apreda e Anna Acampora Apreda (nella foto di copertina), i proprietari di Hortus con una dote innata per l’ospitalità, che proviene da generazioni di albergatori e ristoratori in Costiera. 

Antiche varietà di alberi da frutto, boccioli colorati, piante profumate che nascondono proprietà curative secolari: è questo il cuore del “giardino segreto”, nascosto nel cuore di Sorrento. Al suo interno è nato Hortus, ristorante botanico che basa la sua offerta sul sapiente mix di natura e benessere, sapori e aromi.

Hortus è la più recente creazione della galassia di attività della famiglia Acampora-Apreda; il management e gli eventi sono stati affidati a Dorotea, figlia di Anna e Nino, noti per Villa Zagara, contesto storico dalle forti suggestioni mitologiche e romantiche. 

Ci troviamo in una delle località più scenografiche della Costiera Amalfitana, Sorrento, e lo scenario che ospita il ristorante, con 25 coperti, è un autentico giardino botanico, ristrutturato per accogliere ospiti alla ricerca, o alla riscoperta, di gusti esclusivi e naturali. Per questo, il modello di ristorazione è innovativo ma dall’impronta green. “Utilizziamo solo prodotti a chilometro zero e ci occupiamo della coltivazione dell’orto con le sue specialità botaniche con attenzione al ciclo delle stagioni, al territorio e alla sostenibilità”, spiega Anna Apreda Acampora. 

In cucina è lo chef Domenico Tulliano a trasformare foglie, fiori, bacche e boccioli in opere dell’arte culinaria. E il menù di questa cucina botanica presenta abbinamenti e creazioni uniche, impreziosite dall’olio extravergine d’oliva, anch’esso “di famiglia”. 

Chef Domenico Tulliano

E’ un cultivar Minucciola, premiato con il Leone d’Oro ed il riconoscimento internazionale Athena in Grecia. 

Una serata all’Hortus può così cominciare con la ceviche di cernia ai gelsi neri e misticanza dell’orto o con la parmigiana di melanzane per poi proseguire con il maialino con purea di papaccelle, un tipico peperone campano, e fiori di begonia. Ai dessert provvede la pastry chef Nicola Vanacore, che propone parfait alle ortiche, gelsi bianchi e sorbetto al rosmarino.
“Nel nostro orto botanico fiorisce anche frutta esotica e, naturalmente, gli agrumi, simbolo della Costiera”, aggiunge Anna. “Fra le specie più rare che curiamo ci sono il dragon fruit, il frutto della passione, oltre a manghi ed avocado”. Non manca la carta dei gin botanici, come il gin da ginepro ed officinali di antica sapienza dall’orto di Villa Zagara.

Si cena all’ombra degli alberi e immersi nel giardino, tra il roseto e l’uliveto, con lo scorcio del mare, vicinissimo. L’esperienza gastronomica è immersiva e specifici eventi sono organizzati per meglio comprendere l’offerta botanica e sensoriale. 

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