Cookie Policy FOOD. EMIRATI ARABI UNITI. FEBBRE DA "DUBAI CHOCOLATE": PERCHÉ TUTTO IL MONDO VUOLE LA TAVOLETTA AL PISTACCHIO E KATAIFI? - Tilancio

FOOD. EMIRATI ARABI UNITI. FEBBRE DA “DUBAI CHOCOLATE”: PERCHÉ TUTTO IL MONDO VUOLE LA TAVOLETTA AL PISTACCHIO E KATAIFI?

FOOD. EMIRATI ARABI UNITI. FEBBRE DA “DUBAI CHOCOLATE”: PERCHÉ TUTTO IL MONDO VUOLE LA TAVOLETTA AL PISTACCHIO E KATAIFI?

(Ti Lancio dagli Emirati Arabi Uniti) Dubai 19 febbraio 2026 – Dimenticate il cioccolato svizzero o le praline belghe. Oggi, il re indiscusso del settore dolciario arriva dagli Emirati Arabi Uniti. Si chiama Dubai Chocolate e, nonostante il prezzo non proprio popolare (può superare i 20 euro a tavoletta), è diventato l’oggetto del desiderio per milioni di persone. Ma cosa c’è dietro questa moda?

Il successo parte da un video virale della food influencer Maria Vehera, che ha totalizzato oltre 100 milioni di visualizzazioni mangiando una tavoletta della pasticceria Fix Dessert Chocolatier. L’esperienza è multisensoriale. Il contrasto tra il guscio di cioccolato fondente e il ripieno verde acceso (pistacchio) è ipnotico. Il suono del “crunch” prodotto dalla pasta kataifi (sottilissimi fili di pasta fillo tostati nel burro) è diventato un tormentone sonoro che spinge all’acquisto compulsivo.

A differenza delle classiche tavolette ripiene, il cioccolato di Dubai offre una stratificazione complessa. Il cuore è composto da: pasta di pistacchio di alta qualità; tahina (crema di sesamo), che aggiunge una nota sapida; pasta kataifi, che conferisce una croccantezza estrema, simile a quella dei dolci mediorientali come il Baklava o il Kunafa.
Questa fusione tra pasticceria tradizionale araba e cioccolateria moderna ha creato un sapore nuovo, meno stucchevole e più strutturato rispetto ai prodotti industriali.

L’originale di Dubai (prodotto da Fix) è quasi impossibile da reperire fuori dagli Emirati. Questo ha generato un mercato dell’esclusività: in molte città europee e americane sono nate “copie” artigianali vendute a prezzi premium. Il fenomeno del DIY (Do It Yourself): migliaia di persone caricano video in cui provano a riprodurlo in casa, alimentando ulteriormente il trend poiché gli ingredienti (come la pasta kataifi) sono diventati introvabili in molti supermercati.

Dubai è nell’immaginario collettivo la città dell’eccesso e del lusso. Possedere o assaggiare il “cioccolato di Dubai” permette ai consumatori di partecipare a quell’immaginario con una spesa contenuta rispetto a un viaggio o a un bene di lusso reale. È il cosiddetto “effetto rossetto” applicato al food: un piccolo vizio costoso che ci si concede per sentirsi parte di un trend globale.

Come ogni trend nato sui social, c’è il rischio che la “bolla del pistacchio” scoppi. Tuttavia, l’uso di ingredienti nobili e la complessità della preparazione suggeriscono che questa combinazione di sapori potrebbe influenzare la pasticceria professionale per molto tempo, proprio come accadde anni fa con il caramello salato.

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