FRASSINORO, IL SINDACO CAPELLI: ‘VOGLIAMO GENTE A VIVERE QUI’

FRASSINORO, IL SINDACO CAPELLI: ‘VOGLIAMO GENTE A VIVERE QUI’

(TiLancio dall’Emilia Romagna) Frassinoro (MO) 16 maggio 2022 – Un comune in bilico fra l’abisso e la vetta e in una sorta di contraddizione fra il progresso o un lento e continuo declino. Al tempo dell’unità d’Italia nel 1861 vi fu il primo censimento e vi erano ben 5789 abitanti. Un numero che è rimasto sempre costante sia nel periodo antecedente alla prima guerra mondiale con addirittura una punta di 6742 abitanti negli anni venti per poi calare lentamente fino agli anni sessanta del 1900 quando da cinquemila abitanti è scivolato fino a poco più di 1872 abitanti nei giorni nostri.

Un territorio sicuramente non facile da gestire con una popolazione molto anziana e un tasso di crescita demografico molto basso. Però c’è chi ritiene che il futuro vada affrontato a “muso duro” come diceva Angelo Bertoli,  noto cantautore sassolese, e Oreste Capelli sindaco di Frassinoro  ha deciso di lanciare una sorta di sfida al futuro di questo territorio che vanta il record di avere il capoluogo a 1131 metri sul livello del mare che è il record regionale di altitudine un’abbazia che ha oltre mille anni di storia e tantissime eccellenze storico, culturali e eno-gastronomiche.  
“Dal punto di vista economico abbiamo la fortuna -dichiara Oreste Capelli- che molte delle industrie presenti hanno chiesto di poter aumentare gli spazi e la produzione e questo, nonostante il momento particolarmente incerto, è positivo perché permette ai residenti e anche a molte altre famiglie che risiedono nei comuni limitrofi di avere un reddito sicuro che è sicuramente un blocco allo spopolamento che si è avuto negli ultimi anni.”

-Cosa state facendo come amministrazione comunale? “Se si vuole che le persone rimangano a vivere in montagna, oltre alla possibilità di avere un reddito da un lavoro, è necessario che il territorio si doti dei servizi necessari. Per questo abbiamo investito molto sui servizi scolastici.”

-Un piccolo comune ha contratto un mutuo di oltre 496.000 per rifare completamente la scuola, poi vi è in programma l’allargamento dell’asilo, e sono stati spesi 70.000 per un nuovo e moderno autobus per poter raccogliere i ragazzi sul territorio da portare nelle vari sedi scolastiche. Si ferma qui il Vostro impegno? “No, sono tante le cose da fare  e pur avendo una macchina burocratica ridotta all’osso in quanto per scelte passate nel nostro comune non vi è neppure un dirigente ci stiamo impegnando al massimo per poter entrare nella lista dei comuni che usufruiranno dei finanziamenti del PNRR. Abbiamo presentato diversi piani da quello importantissimo sul recupero dei borghi storici che sono presenti nel nostro territorio che definisco unici e dove abbiamo coinvolto anche i residenti, fino all’assunzione di nuovo personale nel nostro comune, ed inoltre,  particolarmente importante  sarà l’aspetto sociale dell’assistenza agli anziani del nostro territorio con la costruzione di un centro diurno e di un polo sanitario con il potenziamento dell’assistenza domiciliare.”

Altri investimenti? “In un ottica di risparmio e di efficienza energetica stiamo investendo circa 115.000 nella sostituzione dei punti luce dell’illuminazione pubblica, poi dal gasolio siamo passati all’utilizzo del metano per quanto riguarda i consumi energetici del municipio, infine sono previsti numerosi interventi sulla viabilità comunale per rendere più sicuro il nostro territorio.”

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