Cookie Policy IMPRENDITORIA. ER. FABIO STORCHI ENTRA NEL BOARD MONDIALE DI UNIAPAC FOUNDATION: IL VERTICE INTERNAZIONALE IN VISITA ALLE ECCELLENZE EMILIANE - Tilancio

IMPRENDITORIA. ER. FABIO STORCHI ENTRA NEL BOARD MONDIALE DI UNIAPAC FOUNDATION: IL VERTICE INTERNAZIONALE IN VISITA ALLE ECCELLENZE EMILIANE

IMPRENDITORIA. ER. FABIO STORCHI ENTRA NEL BOARD MONDIALE DI UNIAPAC FOUNDATION: IL VERTICE INTERNAZIONALE IN VISITA ALLE ECCELLENZE EMILIANE

(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Reggio Emilia 11 marzo 2026 – La leadership imprenditoriale italiana ed emiliana guadagna un prestigioso riconoscimento sullo scacchiere internazionale. Fabio Storchi è entrato nel board della UNIAPAC Foundation, l’organizzazione internazionale che promuove i valori dell’umanesimo cristiano nel mondo del business.

Per suggellare questa nomina e approfondire il modello emiliano di “fare impresa”, il vertice della Fondazione – rappresentato dalla presidente Sigrid Marz e dal segretario generale Rodrigo Whitelaw – ha fatto tappa in Emilia per una serie di incontri istituzionali e visite aziendali.

La delegazione internazionale, accompagnata da Storchi, ha visitato due pilastri del sistema industriale regionale: Vimi Fasteners (Novellara – Re) eccellenza nella componentistica meccanica di alta precisione, e Comer Industries (Reggiolo – Re), punto di riferimento mondiale nella meccatronica per l’agricoltura e l’industria.

Ad accogliere gli ospiti presso Vimi Fasteners è stato l’amministratore delegato Marco Sargenti, che ha ribadito la visione antropocentrica dell’azienda:

“Chi entra in azienda non porta solo competenze, ma tutta la propria persona. L’impresa deve riconoscere e valorizzare l’individuo nella sua interezza, trasformando il luogo di produzione in uno spazio di crescita umana.” In questa prospettiva è emersa anche la missione dell’imprenditore cristiano: vivere dentro l’attività d’impresa una sintesi autentica tra fede e vita, evitando quella separazione che rischia di relegare la fede alla sola dimensione privata. Ogni lavoratore arriva con la propria storia, le proprie relazioni, le aspettative e anche le difficoltà che fanno parte della vita di ciascuno. Per questo l’impresa non può limitarsi a gestire prestazioni lavorative, ma deve anche riconoscere e valorizzare la persona nella sua interezza. In questa prospettiva l’azienda diventa non solo un luogo di produzione, ma anche uno spazio di relazioni e di crescita umana e professionale.

Nel corso degli incontri, Fabio Storchi – che ricopre anche la carica di presidente di UCID Reggio Emilia (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) – ha tracciato la rotta per il futuro della cultura d’impresa, sottolineando il ruolo centrale dell’imprenditore cristiano nel vivere una sintesi autentica tra fede e attività professionale.

“Negli ultimi decenni abbiamo sviluppato il ‘saper fare’ tecnico e il ‘saper essere’ relazionale,” ha dichiarato Storchi. “Oggi la vera sfida è ‘dare senso al proprio lavoro’. Un’impresa non può limitarsi al risultato economico, ma deve interrogarsi sul contributo reale che offre alla vita dei collaboratori e alla coesione sociale della comunità.”

La visita di Marz e Whitelaw conferma l’attenzione globale verso il modello emiliano, capace di coniugare competitività internazionale e umanesimo industriale. La nomina di Fabio Storchi nel board di UNIAPAC Foundation rappresenta un ponte strategico per esportare questa cultura d’impresa a livello mondiale, dimostrando come la dignità della persona e la fiducia reciproca siano leve di sviluppo economico sostenibile. Fondata nel 1931, UNIAPAC (Union Internationale des Associations Patronales Catholiques) è l’organizzazione di riferimento per gli imprenditori cristiani nel mondo, con sede a Parigi. Attraverso la sua Fondazione, promuove una visione dell’economia basata sulla dignità umana e sul bene comune.

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