Cookie Policy IMPRESE. PUGLIA. CAMERA DI COMMERCIO BRINDISI-TARANTO, CESAREO PROMUOVE LA FUSIONE: "SUPERATI I CAMPANILISMI, ORA SIAMO UN HUB NEL MEDITERRANEO" - Tilancio

IMPRESE. PUGLIA. CAMERA DI COMMERCIO BRINDISI-TARANTO, CESAREO PROMUOVE LA FUSIONE: “SUPERATI I CAMPANILISMI, ORA SIAMO UN HUB NEL MEDITERRANEO”

IMPRESE. PUGLIA. CAMERA DI COMMERCIO BRINDISI-TARANTO, CESAREO PROMUOVE LA FUSIONE: “SUPERATI I CAMPANILISMI, ORA SIAMO UN HUB NEL MEDITERRANEO”

A due anni dall’accorpamento istituzionale, il Presidente della Camera di Commercio unificata fotografa i risultati della fusione: “Superati i campanilismi per costruire un hub economico d’eccellenza nel Mediterraneo”.

(Ti Lancio dalla Puglia) Brindisi-Taranto 1 luglio 2026 – L’accorpamento delle Camere di Commercio di Brindisi e Taranto si consolida come un modello vincente di integrazione e sviluppo per il Mezzogiorno. A tracciare il bilancio del percorso avviato a marzo 2024 è il Presidente dell’ente jonico-salentino, Vincenzo Cesareo (nella foto), che sottolinea come la nascita della nuova Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura abbia definitivamente superato le logiche frammentarie del passato per dare vita a un soggetto economico di rilevanza nazionale.

L’unione dei due enti camerali, nata sotto la guida di Cesareo, ha risposto alla necessità di creare massa critica in un momento storico in cui lo scenario globale richiede competitività, velocità d’azione e coesione territoriale.

“L’unione delle due Camere non è stata una semplice operazione burocratica o una somma algebrica di bilanci,” ha dichiarato il Presidente Vincenzo Cesareo. “È stata la moltiplicazione delle opportunità per le nostre imprese sul palcoscenico internazionale. Taranto e Brindisi, storicamente vicine ma amministrativamente distanti, oggi viaggiano insieme con un’unica visione sistemica: quella del Grande Salento Ionico.”

La nuova architettura camerale poggia su asset strategici complementari che, integrati, offrono un potenziale unico. Sotto la presidenza di Cesareo, l’ente ha focalizzato l’attenzione su tre macro-aree interconnesse:

 Portualità e logistica: l’integrazione delle infrastrutture portuali di Taranto e Brindisi per posizionare l’area come hub naturale dei traffici merci nel Mediterraneo.

Transizione ecologica: il supporto alle imprese nel delicato passaggio verso la decarbonizzazione, lo sviluppo della filiera dell’idrogeno e l’innovazione tecnologica.

Turismo, artigianato e agroalimentare: la valorizzazione delle eccellenze locali sotto un unico brand territoriale, capace di penetrare con maggiore forza i mercati esteri.

Una cabina di regia contro i campanilismi.

Secondo la visione espressa dalla presidenza, la coesione istituzionale è lo strumento fondamentale per intercettare e mettere a terra in modo rapido ed efficace le risorse strategiche, a partire da quelle europee e del PNRR. In quest’ottica, la Camera di Commercio di Brindisi-Taranto opera come un’unica cabina di regia capace di dialogare con autorevolezza con la Regione Puglia, il Governo e i partner internazionali.

“In un mercato globale le piccole patrie non hanno futuro,” ha concluso Cesareo. “La nostra sfida quotidiana è essere al fianco di ogni singolo imprenditore, artigiano e agricoltore, garantendo servizi digitali snelli e tutele forti. Brindisi e Taranto non sono più due periferie isolate, ma il cuore pulsante di una nuova stagione di crescita per la Puglia e per tutto il Sud.”

Il percorso della nuova Camera di Commercio prosegue lungo la linea tracciata, confermando che l’unione illuminata delle forze territoriali rappresenta la chiave per generare valore reale e duraturo a beneficio del tessuto sociale ed economico.

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