(Ti Lancio da Singapore) 6 febbraio 2025 – Il Singapore Airshow 2026, il più importante appuntamento aeronautico dell’Asia, è aperto sotto un segno ambivalente: se da un lato la domanda di viaggi aerei nella regione Asia-Pacifico viaggia verso nuovi record, dall’altro l’intero settore si trova a dover navigare in acque agitate. A frenare l’entusiasmo dei giganti dell’aria non è la mancanza di passeggeri, ma un mix esplosivo di crisi nelle catene di approvvigionamento e incertezze geopolitiche.
Nonostante la ripresa post-pandemia sia ormai consolidata, i produttori di aeromobili (in primis Boeing e Airbus) ei loro fornitori continuano a lottare contro colli di bottiglia cronici. Willie Walsh, Direttore Generale della IATA, ha lanciato un monito chiaro durante il Changi Aviation Summit: “Le interruzioni nelle forniture stanno avendo un impatto profondo sulle compagnie aeree globali e sono destinate a durare ancora per molto tempo”.
Mancanza di componenti critici, ritardi nella consegna dei motori e carenza di manodopera specializzata stanno costringendo molti vettori a mantenere in flotta velivoli più vecchi e meno efficienti, o peggio, a tagliare le frequenze dei voli proprio mentre la richiesta esplode.
Se il traffico passeggeri sembra resiliente, il settore del trasporto merci (air cargo) è quello che risente maggiormente del nuovo ordine mondiale. L’introduzione di nuovi dazi commerciali da parte degli Stati Uniti e le tensioni nel Mar Cinese Meridionale hanno già iniziato a ridisegnare le rotte. Secondo i dati IATA, mentre i volumi tra Europa e Asia sono cresciuti del 10,3% nell’ultimo anno, i flussi tra Asia e Nord America hanno registrato una flessione dello 0,8%, segnale evidente di come la politica sta condizionando i flussi economici.
Nonostante i venti contrari, le previsioni per l’area restano straordinarie: per il 2026 è prevista una crescita del traffico passeggeri del 7,3%, trainata da India e Cina. Tuttavia, Toshiyuki Onuma (ICAO) ha avvertito che “un sistema costruito per 4 miliardi di passeggeri non può reggerne il triplo senza una trasformazione radicale” .
Oltre alla gestione fisica dei flussi, la sfida resta la decarbonizzazione. Al Singapore Airshow il tema dei carburanti sostenibili (SAF) è centrale, ma anch’esso è vittima delle stesse tensioni: dazi e barriere commerciali rischiano di frenare la distribuzione di combustibili verdi, rendendo la transizione energetica più lenta e costosa.


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