(Ti Lancio dagli Stati Uniti) Este de Fremont (California) 29 gennaio 2026 – Tesla chiude un 2025 dai due volti: da un lato, il primo storico rallentamento del fatturato; dall’altro, una redditività industriale che resiste e una visione futura che punta tutto su intelligenza artificiale e automazione estrema.
Per la prima volta nella sua storia, il colosso di Austin ha registrato una contrazione annuale del fatturato. I ricavi complessivi si sono attestati a circa 94,83 miliardi di dollari, segnando un calo del 3% rispetto all’anno precedente.
Tuttavia, la gestione operativa ha riservato sorprese positive agli investitori: il margine lordo automotive è balzato al 17,9% (esclusi i crediti regolamentari), polverizzando il 13,6% del 2024. Questo dato indica un’efficienza produttiva notevole, nonostante il calo dei volumi.
Elon Musk ha risposto al rallentamento del settore EV con una mossa audace: trasformare Tesla in una “AI Company”. Il fulcro di questa strategia è l’investimento di 2 miliardi di dollari in xAI, la startup di intelligenza artificiale di Musk, per accelerare lo sviluppo della guida autonoma totale (FSD).
In una mossa che segna la fine di un’era, Tesla ha annunciato l’interruzione delle vendite dei modelli Model S e Model X. Lo spazio produttivo liberato sarà riconvertito per la produzione di massa del robot umanoide è l’obiettivo a lungo termine (fine 2026).
Il robotaxi senza volante né pedali entrerà in produzione entro l’anno, sfidando i nodi regolatori ancora irrisolti.
Mentre l’automotive frena, la divisione Energy & Storage vola. Nel quarto trimestre, i ricavi del settore stoccaggio hanno toccato il record di 3,84 miliardi di dollari (+25,5%). La domanda di batterie per le reti elettriche si sta confermando come il vero cuscinetto finanziario del gruppo.
Il CFO Vaibhav Taneja ha tracciato un percorso di espansione aggressiva. Le spese in conto capitale (Capex) saliranno a oltre 20 miliardi di dollari nel 2026, contro gli 8,5 miliardi del 2025. Questi fondi saranno destinati a: nuove gigafactory dedicate a cybercab e al camion Semi. Produzione interna di microchip per rendere la supply chain immune da shock esterni. Tesla sta attraversando una metamorfosi rischiosa ma affascinante. Sacrificando i volumi attuali e i modelli storici, Musk punta a dominare il mercato dei servizi autonomi e dell’energia. Il 2026 sarà l’anno della verità: il mercato capirà se Tesla rimarrà un produttore di auto o se diventerà il leader globale della robotica.


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