(Ti Lancio da Roma) Roma 29 gennaio 2024 – Dall’immenso database di LinkedIn, il social network per il mercato del lavoro, sono emerse le 15 professioni che saranno più ricercate in Italia nei prossimi anni. Tutte hanno a che fare con le tecnologie più innovative e con le discipline STEM (science, technology, engineering and mathematics). Eppure resistono i settori delle vendite e della consulenza fiscale.
Il team di ricerca del LinkedIn Economic Graph ha analizzato milioni di posizioni lavorative tra quelle più in ascesa nel 2023 e ha calcolato il tasso di crescita di ogni ruolo. I 15 profili risultanti sono dunque le professioni su cui puntare, secondo i dati del mercato del lavoro che si svolge su canali digitali.
Al primo posto resistono gli addetti allo sviluppo commerciale. Settore vendite, dunque, che sarà soprattutto richiesto nelle grandi città: Milano, Roma, Torino. E che riguarderà per il 53% candidate donne e per il 47% uomini.
Segue, al secondo posto, la competenza di ingegnere specializzato in intelligenza artificiale, un professionista del machine learning, capace anche come data scientist.
Al terzo posto troviamo l’analista SOC, ovvero l’esperto di sicurezza informatica aziendale. Deve essere formato sul monitoraggio delle attività su siti web e sul funzionamento di server e database alla ricerca di eventuali minacce alla sicurezza. Questa posizione sarà rischiesta anche al Sud Italia, a Napoli in particolare.
Nelle posizioni successive si piazzano: l’esperto di sostenibilità in azienda, il cloud engineer, il data engineer, il responsabile acquisti, il cyber security engineer, il consulente cloud, il fiscalista.
In coda, ma comunque interessanti per chi sta cercando un percorso professionalizzante: il cacciatore di teste, l’ingegnere specializzato in automotive, l’IT consultant, il medical science liaison (che facilita l’incontro tra medici e farmaceutici), il back-end developer per gestire i big data.
(MARIFRE)


Leave a Reply