(Ti Lancio dalla Puglia) Bari – – aprile 2023 – La diffusione delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale nelle PMI italiane è pari al 5,3%, contro una media europea dell’8%. Ci sono, però, aree del Paese in cui questa quota cresce e si avvicina al parametro UE: sono le regioni del Meridione, secondo uno studio di Anitec-Assinform, associazione che in Confindustria raggruppa le aziende Ict (basato su indagini Istat).
Scendendo nello specifico: il polo più performante del Sud Italia è la cosiddetta Murgia Valley (tra Puglia e Basilicata), dove l’high tech e l’informatica sono in continuo sviluppo: nel 2022 oltre il 68,3% delle imprese pugliesi e il 65,2% delle imprese lucane hanno raggiunto almeno un livello base di digitalizzazione. Sono dati che misurano una forte e costante crescita rispetto al 2021, ma scontano un livello ancora troppo lieve su base nazionale. Infatti, solo il 6,2% delle imprese del Made in Italy utilizza sistemi di A.I., contro una media UE dell’8%.
Sempre insufficiente resta il numero di PMI che stanno correndo ai ripari: solo il 12% di queste, nel Mezzogiorno, organizza formazione aziendale per aumentare le competenze digitali e ICT dei propri collaboratori, contro una media nazionale del 15,5%.
In generale, precisa Anitec-Assinform, “il mercato dell’intelligenza artificiale ha raggiunto nel 2022 un volume di circa 422 milioni di euro (+21,9%) e, tra il 2022 e il 2025, è previsto che l’AI raggiunga i 700 milioni nel 2025 con un tasso di crescita medio annuo del 22%”.
(MARIFRE)

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