QUASI VENTI MILIONI DI EURO A FONDO PER­DUTO PER IMPIANTI AD IDROGENO

QUASI VENTI MILIONI DI EURO A FONDO PER­DUTO PER IMPIANTI AD IDROGENO

(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Bologna 25 gennaio 2023 – L’Emilia Romagna punta all’energia del futuro. Non inquina ed è una fonte di fatto inesauribile. Si tratta dell’idrogeno e la giunta regionale guidata dal Presidente Stefano Bonaccini ha pubblicato un bando dove mette a disposizione ben 19,5 milioni di euro di risorse del Pnrr per le aziende che vorranno utilizzare questo prezioso combustibile nelle loro produzioni.

Le domande dovranno essere presentate entro il 20 febbraio 2023 e entro il 31 marzo 2023 verrà presentata la graduatoria. Le regole sono abbastanza semplici e verranno presi in considerazione i progetti che prevedono la realizzazione di impianti di produzione di idrogeno green in aree industriali dismesse per non consumare nuovo suolo con l’obbiettivo di​ far nascere nuovi siti di produzione di energia pulita, in particolare nelle zone con insediamenti energivori, come quelli portuali, petrolchimici, sistema della logistica, ceramiche, cementifici, cartiere. Gli impianti che avranno diritto al contributo dovranno essere in grado di sviluppare una potenza tra uno e dieci megawatt. Al bando possono partecipare le imprese di tutte le dimensioni singolarmente o congiuntamente tra loro, fino ad un numero massimo di cinque soggetti. Gli interventi che permetteranno di partecipare al bando che mette le risorse a disposizione a fondo perduto dovranno essere collocati su un’area industriale dismessa ed essere finalizzati alla produzione di idrogeno rinnovabile. Possono prevedere uno o più elettrolizzatori per la produzione di idrogeno rinnovabile e relativi sistemi ausiliari necessari al processo produttivo, comprensivi di eventuali sistemi di compressione e di stoccaggio dell’idrogeno, nonché uno o più impianti addizionali asserviti agli elettrolizzatori, cioè impianti di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili, comprensivi di eventuali sistemi di stoccaggio dell’energia elettrica.​Gli impianti dovranno ​ essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di contributi ed ultimati entro e non oltre il 30 giugno 2026.

Per Vincenzo Colla, assessore regionale allo sviluppo economico e alla Green Economy si tratta di: ​ “Una sfida strategica da cogliere senza incertezze soprattutto in un momento in cui i costi energetici rischiano di mettere in difficoltà il mondo della produzione. La Regione crede fermamente nell’idrogeno come vettore energetico pulito del futuro. Per questo siamo pronti a sostenere attività di produzione su larga scala, in grado di dimostrare la convenienza dell’elettrolisi per l’industria energivora, la logistica e il trasporto locale.” La produzione dell’idrogeno è un fattore importante​ per l’ambiente e lo scopo della Regione Emilia Romagna è quello di proseguire e ottenere altri fondi per riuscire a facilitare la produzione di un combustibile che sia in grado di essere utilizzato anche dai privati come ad esempio nelle caldaie di riscaldamento.

(PARU)

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