(Ti Lancio dalla Germania) Berlino 27 novembre 2025 – Lo scrive Nature, in un suo articolo. Un nuovo protocollo di rilevamento quantistico basato sull’entanglement supera i limiti dei sensori attuali, permettendo di osservare dinamiche di spin metastabili e transizioni stocastiche con una precisione senza precedenti.Il rilevamento di spin individuali (particelle subatomiche che agiscono come minuscoli magneti), inclusi gli stati stabili e metastabili, è una delle sfide più cruciali nella fisica moderna. Le applicazioni spaziano dalla fisica della materia condensata alla chimica quantistica fino alla risonanza magnetica per immagini (MRI) a singola molecola.
Per anni, i centri azoto-vacanza (NV) nel diamante sono emersi come i “sensori quantistici” più potenti su scala nanometrica. Questi difetti atomici nel reticolo del diamante sono eccellenti per misurare i campi magnetici a livello nanoscopico.
Un nuovo studio, appena pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature, propone e dimostra un protocollo di rilevamento che supera brillantemente queste limitazioni, sfruttando un concetto fondamentale della meccanica quantistica: l’ entanglement .
Invece di utilizzare un singolo centro NV, l’approccio sfrutta strategicamente coppie di centri NV entangled. La funzionalità di questa nuova tecnica non si limita alla misurazione di statici. Il protocollo estende le sue capacità per risolvere dinamiche metastabili un singolo giro.
Questa doppia funzionalità – rilevamento simultaneo di specie di spin statiche e dinamiche – è fondamentale per lo studio di sistemi quantistici complessi.
Le prestazioni ottenute stabilizzano che il rilevamento potenziato dall’entanglement è una strada percorribile e promettente verso la caratterizzazione su scala atomica di materiali e interfacce quantitative, aprendo la porta a scoperte in svariati campi, dalla scienza dei materiali ai nuovi farmaci.


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