(Ti Lancio dalla Lombardia) Milano 23 febbraio 2026 – Calato il sipario sui Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, è tempo di bilanci non solo sportivi ma anche economici per l’Italia Team. Grazie a un medagliere ricco di successi, il CONI si prepara a erogare premi significativi per gli atleti che sono saliti sul podio, con icone come Arianna Fontana e Federica Brignone in cima alla lista dei guadagni.
Per l’edizione 2026, le tariffe dei premi per gli atleti azzurri sono state confermate ai massimi livelli mondiali, mantenendo il trend di Tokyo e Pechino, Oro: 180.000 euro; Argento: 90.000 euro; Bronzo: 60.000 euro. Le cifre sono da considerarsi lorde. In Italia, i premi olimpici sono soggetti a una tassazione alla fonte, ma restano comunque tra i più alti tra le grandi nazioni sportive (superando di oltre tre volte i premi previsti, ad esempio, dagli Stati Uniti). Arianna Fontana: La leggenda dello Short Track, grazie alle medaglie conquistate in questa edizione (che l’hanno resa l’atleta italiana più medagliata di sempre, superando Stefania Belmondo), incassa una cifra record. La sua capacità di andare a podio in più distanze e nella staffetta la rende la “Paperona” assoluta della spedizione. Federica Brignone: La campionessa dello sci alpino, protagonista assoluta sulle nevi di Cortina, si conferma tra le atlete più redditizie. I podi ottenuti tra Gigante e Combinata le garantiscono un assegno pesante, coronando una carriera che la vede ormai nell’Olimpo delle sciatrici mondiali. Premi importanti vanno anche ai protagonisti degli sport emergenti (come il Curling e lo Snowboard) e alla solida squadra del biathlon e del fondo, che hanno contribuito a gonfiare il “monte premi” totale erogato dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano. In particolare, i successi nelle prove a squadre vedono il premio assegnato a ogni singolo componente, moltiplicando l’esborso complessivo per la casse del Foro Italico.
Il successo azzurro ha un costo complessivo per il CONI che supera i 5 milioni di euro, una cifra che riflette la straordinaria performance della delegazione di casa. Tuttavia, gli esperti sottolineano come questi premi rappresentano solo una parte dei guadagni reali. Per campioni del calibro di Fontana e Brignone, il valore dei contratti pubblicitari di sponsorizzazione è destinato a raddoppiare grazie all’esposizione mediatica senza precedenti di un’Olimpiade vinta “in casa”. Quasi tutti i medagliati appartengono a Corpi dello Stato (Fiamme Gialle, Fiamme Oro, Carabinieri), garantendo loro una stabilità contrattuale e scatti di carriera per meriti sportivi. Il prestigio ottenuto attirerà nuovi investimenti privati sulle federazioni invernali per l’intero prossimo quadriennio.


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