(Ti Lancio dall’Italia e dalla Francia) Roma-Parigi 15 gennaio 2026 – Focus su IRIS² e costellazioni satellitari nazionali: i due Paesi rafforzano la cooperazione strategica in vista del prossimo Vertice Intergovernativo nell’ambito del Trattato del Quirinale. La corsa allo spazio europea passa per un rinnovato patto d’acciaio tra Italia e Francia. Nella mattinata di oggi, giovedì 15 gennaio 2026, il ministro delle Imprese e del Made in Italy con delega alle politiche spaziali, Adolfo Urso, ha tenuto una videocall strategica con il ministro francese dell’Istruzione Superiore e della Ricerca, Philippe Baptiste.
All’incontro, che sottolinea la centralità della Space Economy nell’agenda bilaterale, ha preso parte anche il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Teodoro Valente.
Al centro del confronto, gli sviluppi delle costellazioni satellitari nazionali e, in particolare, l’avanzamento del programma europeo IRIS² (Infrastructure for Resilience, Interconnectivity and Security by Satellite).
Il programma IRIS², pilastro della connettività sicura europea, mira a dotare l’UE di una rete satellitare multi-orbitale in grado di garantire comunicazioni ultra-veloci e resilienti per scopi governativi e commerciali. Urso e Baptiste hanno ribadito l’importanza di una sinergia industriale franco-italiana per accelerare l’implementazione di queste infrastrutture, considerate fondamentali per l’autonomia strategica del Continente rispetto ai giganti americani e asiatici.
La videocall è servita anche come tappa preparatoria per il prossimo Vertice Intergovernativo tra Italia e Francia. Nell’ambito del Trattato del Quirinale, la cooperazione spaziale è stata individuata come uno dei motori principali della relazione bilaterale.
I due ministri hanno condiviso la necessità di intensificare gli sforzi congiunti non solo sul piano tecnologico, ma anche su quello delle politiche industriali, per armonizzare i programmi di investimento e massimizzare le ricadute economiche per le imprese dei rispettivi Paesi.
L’Italia, forte di una filiera completa che va dalla costruzione di lanciatori (con il programma Vega) alla gestione dei dati satellitari, trova nella Francia un partner naturale ma anche un competitor con cui è essenziale trovare punti di convergenza.
“La collaborazione con la Francia è essenziale per definire standard europei comuni e per competere con successo nel mercato globale dello spazio”, filtra dagli uffici del MIMIT. Il coinvolgimento diretto del presidente dell’ASI, Valente, conferma che il dialogo è sceso nei dettagli operativi, toccando anche il futuro della propulsione spaziale e la sicurezza dei domini orbitali.


Leave a Reply