(Ti Lancio dalla Campania) Napoli 6 novembre 2024 – Il fotovoltaico utilizzando il sistema Bess per l’accumulo di energia potrà essere la soluzione vincente per far funzionare a livello competitivo i Data Center. La proposta è stata lanciata da Mario Palma, ceo di Star Energia, azienda napoletana all’avanguardia nella realizzazione di pannelli fotovoltaici. Non tutti sanno che per far funzionare i Data Center che sono motori indispensabili per l’economia digitale e lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale occorrono grandi quantità di energia, un data center hyperscale (HDC) consuma fra i 20-50MW all’anno che è la quantità di energia necessaria per alimentare fino a 37.000 abitazioni. Secondo alcuni dati statistici entro il 2030 il fabbisogno energetico dei Data Center raggiungerà l’8% della domanda complessiva di energia elettrica.
“E’ necessario disporre di energia in abbondanza a costi bassi per poter essere competitivi – ha dichiarato Mario Palma- e il fotovoltaico è la chiave per la competitività nei Data Center abbinandolo con l’utilizzo dei sistemi Bess per avere una soluzione concreta”. I sistemi Bess (Battery Energy Storage Systems) rappresentano una soluzione per garantire la continuità operativa 24 ore su 24 di queste infrastrutture, basta citare il dato statistico che fra il 2021 e il 2023, le installazioni di sistemi a batterie agli ioni di litio sono quadruplicate, passando da 23,1 GWh nel 2021 a 92,3 GWh nel 2023. Paesi come Cina e Stati Uniti, che rappresentano rispettivamente il 49% e il 22% delle installazioni globali nel 2023, stanno investendo massicciamente in questa tecnologia. La capacità di immagazzinamento dell’energia sta diventando una priorità per i governi e per il settore privato, e si prevede che anche altri paesi, tra cui l’Italia, contribuiranno sempre più attivamente alla crescita del mercato globale dei sistemi Bess.
“L’Italia – sostiene Palma – ha tutte le risorse per affrontare questa sfida, ma è necessario che il quadro normativo si evolva in parallelo con il progresso tecnologico. Una burocrazia snella e incentivante è essenziale per rendere l’adozione di queste tecnologie vantaggiosa e per attrarre investimenti in infrastrutture energetiche sostenibili. Solo in questo modo sarà possibile capitalizzare l’enorme potenziale delle regioni meridionali, territorio di maggiore investimento di Star Energia, dove l’irraggiamento solare è particolarmente elevato e dove l’installazione di impianti fotovoltaici, abbinata a sistemi di stoccaggio, potrebbe generare un surplus di energia capace di alimentare in maniera efficiente ed economica i Data Center”.
(Dispaccio di Ti Lancio di Paolo Ruini)


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