(Ti Lancio da Taiwan) Hsinchu 16 aprile 2026 – Se il mondo digitale avesse un motore, questo sarebbe costruito da TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company). Il gigante globale dei semiconduttori ha archiviato il primo trimestre 2026 con risultati che definire “solidi” sarebbe riduttivo: un vero e proprio balzo in avanti che polverizza le stime degli analisti e conferma la fame insaziabile di chip ultra-avanzati da parte dei mercati globali.
TSMC ha chiuso il trimestre con un fatturato consolidato di 1.134,10 miliardi di dollari taiwanesi (NT$), segnando un aumento del 35,1% su base annua. Ma è l’ultima riga del bilancio a impressionare di più: l’utile netto è cresciuto del 58,3%, raggiungendo i 572,48 miliardi di NT$.
In dollari USA, il fatturato ha toccato quota 35,90 miliardi, superando persino la già ottimistica guidance aziendale. Questi numeri descrivono una redditività fuori dal comune, con un margine lordo al 66,2% e un margine di profitto netto che supera il 50%. In pratica, ogni due dollari incassati, uno è puro profitto.
Il segreto di questo successo risiede nella capacità di TSMC di produrre ciò che nessun altro riesce a fare su larga scala. Le tecnologie di processo all’avanguardia (7 nanometri e superiori) rappresentano ormai il 74% del fatturato totale, 3 nanometri: le spedizioni di questi wafer (i più avanzati al mondo) rappresentano già il 25% delle vendite; 5 nanometri: continuano a essere il pilastro della produzione, pesando per il 36%.
“La nostra attività è sostenuta dalla forte domanda per le nostre tecnologie di processo all’avanguardia”, ha commentato Wendell Huang, CFO di TSMC, sottolineando come la transizione verso sistemi sempre più potenti e meno energivori sia il volano della crescita.
Le prospettive per il futuro prossimo sono altrettanto rosee. Per il secondo trimestre del 2026, il management prevede ricavi compresi tra 39 e 40,2 miliardi di dollari USA. Se queste previsioni venissero confermate, TSMC si avvierebbe a un anno record, trainata dall’espansione dell’intelligenza artificiale, del cloud computing e della nuova generazione di smartphone e infrastrutture critiche.
Oltre i dati finanziari, i risultati di TSMC confermano il ruolo di Taiwan come perno della sicurezza tecnologica mondiale. In un contesto di tensioni geopolitiche, l’efficienza e la superiorità tecnica di TSMC rendono l’azienda l’interlocutore unico per i grandi nomi del tech (da Apple a Nvidia).


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