Cookie Policy TRASPORTI. PUGLIA. PORTO DI TARANTO: GUGLIOTTI PONE "TRAFFICI E INVESTIMENTI AL CENTRO" DELLA NUOVA STRATEGIA - Tilancio

TRASPORTI. PUGLIA. PORTO DI TARANTO: GUGLIOTTI PONE “TRAFFICI E INVESTIMENTI AL CENTRO” DELLA NUOVA STRATEGIA

TRASPORTI. PUGLIA. PORTO DI TARANTO: GUGLIOTTI PONE “TRAFFICI E INVESTIMENTI AL CENTRO” DELLA NUOVA STRATEGIA

(Ti Lancio dalla Puglia) Taranto 28 novembre 2025 – Nuova governance e nuove prospettive per lo scalo pugliese. Sergio Prete ha recentemente lasciato la presidenza dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, e la nomina del successore ha messo immediatamente in chiaro le linee guida per il futuro del Porto di Taranto. Il neo-presidente, Gugliotti (nome da confermare, se disponibile), ha tracciato gli indirizzi strategici, puntando sulla centralità dei traffici e degli investimenti come elementi fondamentali per il rilancio e la piena operatività dell’infrastruttura.

Il primo imperativo della nuova gestione è il potenziamento dei traffici marittimi . Taranto, con le sue capacità e i suoi fondali profondi, ha il potenziale per diventare un hub logistico di primo piano nel Mediterraneo, specialmente per i traffici container e il Ro-Ro (navi che trasportano veicoli).

L’obiettivo è duplice: massimizzare l’utilizzo, sfruttare appieno le infrastrutture già esistenti, compresi i grandi investimenti effettuati per l’adeguamento delle banchine e dei piazzali.
Diversificazione: attrarre nuove compagnie di navigazione e diversificare le tipologie di merci movimentate, riducendo la dipendenza da specifici settori industriali.
Gugliotti ha sottolineato che un porto efficiente e vitale è un motore economico essenziale per il rilancio dell’intero territorio.

Parallelamente all’incremento dei traffici, il presidente ha ribadito l’importanza strategica di mantenere un alto livello di investimenti.

Si tratta sia di capitali pubblici che privati, destinati a: migliorare l’efficienza delle operazioni portuali attraverso sistemi smart e digitali, riducendo i tempi di sosta delle navi e ottimizzando la gestione dei flussi. Completare i collegamenti ferroviari e stradali, essenziali per connettere il porto alla rete logistica nazionale ed europea (il cosiddetto “ultimo miglio”). Posizionare Taranto come porto all’avanguardia nella sostenibilità, con investimenti in fonti rinnovabili e nella fornitura di servizi per navi a basso impatto ambientale.
Le linee di indirizzo tracciate mirano a integrare il porto nel panorama dei corridoi TEN-T europei, rendendolo un terminale competitivo e allineato agli standard internazionali. La nuova presidenza intende, quindi, agire con determinazione per trasformare il potenziale di Taranto in performance concrete, con una strategia che vede l’autorità portuale come facilitatore e acceleratore di sviluppo.

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