Dalla Protezione Civile del Qatar arriva l’autorizzazione per un corridoio operativo temporaneo. Nel frattempo, i giganti delle prenotazioni come Booking.com annullano le penali per chi non può transitare nell’area della guerra
(Ti Lancio dal Qatar e dall’Italia) Doha – Roma 11 marzo 2026 – In un contesto di estrema incertezza bellica, si apre un primo, fragile corridoio aereo per i civili e i turisti bloccati nel Medio Oriente. La Qatar Civil Aviation Authority ha concesso un’autorizzazione temporanea per operare voli in uscita dall’aeroporto Hamad International di Doha per la giornata di oggi, 11 marzo 2026.
La compagnia di bandiera qatariota ha comunicato ai passeggeri la disponibilità di voli verso un numero limitato di hub internazionali. Tra le destinazioni autorizzate per questo “ponte aereo” straordinario figurano: Europa: Roma (FCO), Parigi (CDG), Londra (LHR), Madrid (MAD). Nord America: Toronto (YYZ), Dallas/Fort Worth (DFW). Asia e Pacifico: Bangkok (BKK), Hong Kong (HKG), Seoul (ICN), Kuala Lumpur (KUL), Melbourne (MEL). Medio Oriente e Africa: Cairo (CAI), Jeddah (JED), Muscat (MCT).
L’operatività è strettamente vincolata a un corridoio di volo limitato, una misura di sicurezza necessaria per evitare le zone di sorvolo interessate dai raid missilistici della Terza Guerra del Golfo.
Parallelamente alle manovre di evacuazione aerea, le piattaforme di prenotazione stanno correndo ai ripari per tutelare i consumatori. Booking.com ha ufficialmente dichiarato lo stato di “Outbound Force Majeure” (Forza Maggiore in uscita) per tutti i viaggiatori che non possono partire o transitare nella regione a causa dell’escalation militare. La piattaforma ha richiesto alle strutture ricettive di offrire il rimborso totale per i check-in previsti tra il 28 febbraio e il 16 marzo 2026. La misura si applica anche a chi, pur non avendo come destinazione finale l’area del conflitto, è impossibilitato a raggiungerla a causa del blocco degli scali di transito (come Doha o Dubai). Booking ha già avvertito che il periodo di protezione potrebbe essere esteso oltre il 16 marzo, a seconda dell’evoluzione dei combattimenti.
L’emergenza turisti, definita “rientrata” parzialmente dal ministro AntonioTajani nei giorni scorsi, resta complessa per chi si trova in transito verso l’Asia o l’Australia.


Leave a Reply