Cookie Policy TRASPORTI. TRENTINO A.A.. A22, RIAPERTA LA GARA PER LA CONCESSIONE AUTOSTRADALE - Tilancio

TRASPORTI. TRENTINO A.A.. A22, RIAPERTA LA GARA PER LA CONCESSIONE AUTOSTRADALE

TRASPORTI. TRENTINO A.A.. A22, RIAPERTA LA GARA PER LA CONCESSIONE AUTOSTRADALE

(Ti Lancio dal Trentino Alto Adige) Trento 2 dicembre 2025 – Si sblocca la complessa situazione relativa alla concessione dell’Autostrada A22 del Brennero. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha ufficialmente riaperto la procedura di gara per l’affidamento della concessione, mettendo fine, almeno per il momento, alle ipotesi di un affidamento in house diretto alla compagnia pubblica, che gestiva finora l’arteria.

La notizia è stata accolta con soddisfazione dai vertici della Provincia Autonoma di Trento. Maurizio Fugatti, presidente della Provincia e uno dei soci principali dell’attuale Autostrada del Brennero SpA , ha commentato positivamente la decisione del Ministero.

“Questa era la decisione che ci attendevamo dal MIT”, ha dichiarato Fugatti, sottolineando l’importanza di superare l’impasse amministrativa e dare certezza al futuro dell’infrastruttura.

La riapertura della gara competitiva segna un punto di svolta, dopo anni di tentativi e negoziati per un rinnovo della concessione. Il dibattito si era polarizzato tra l’opzione di un affidamento diretto ai soci pubblici (Provincia e Regioni lungo l’asse) e la necessità di rispettare le normative europee che richiedono una procedura di gara aperta.

Secondo Fugatti, la gara, pur richiedendo un iter più lungo, garantisce la massima trasparenza e permette comunque ai soci attuali, che detengono il know-how e la conoscenza del territorio, di partecipare con una posizione di forza.

La concessione dell’A22 è particolarmente ambita. L’autostrada è l’ asse vitale nord-sud per il traffico commerciale europeo, unendo l’Italia all’Austria e alla Germania.

Il nuovo bando di gara dovrà stabilire non solo la durata della concessione ma anche il piano di investimenti e le priorità strategiche.

L’attuale compagine societaria si prepara ora a valutare la propria partecipazione alla gara, forte dell’esperienza maturata nella gestione dell’arteria, con l’obiettivo di garantire che i ricavi della concessione restino sul territorio per finanziare opere pubbliche e ambientali.

La riapertura del bando avvia formalmente un iter complesso che richiederà tempo, ma che è fondamentale per definire la governance e la direzione strategica di una delle infrastrutture più importanti d’Italia.

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