INAUGURATO IL NODO IoT AL PARCO TECNOLOGICO DI AMARO (UD): NUOVI SCENARI DIGITALI PER LE AZIENDE

INAUGURATO IL NODO IoT AL PARCO TECNOLOGICO DI AMARO (UD): NUOVI SCENARI DIGITALI PER LE AZIENDE

(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Amaro (UD) 14 giugno 2022 – Inaugurato ad Amaro (Udine) il nuovo DIGITAL INNOVATION HUB: nodo IoT della rete IP4FVG. Il nodo IoT – specializzato nelle tecnologie abilitanti Internet of Things – è uno dei quattro punti di accesso del Digital Innovation Hub – IP4FVG, ha sede nella zona industriale di Amaro (UD) presso il Parco Tecnologico. La partnership è coordinata dal Carnia Industrial Park in qualità di capofila. I partner sono Area, Confindustria Udine, Ditedi, Eurotech, Friuli Innovazione, Inasset

L’IoT è alla base della sostenibilità: i dati provenienti dalle cose dal mondo reale sono sempre più importanti per la sostenibilità dell’economia, della società e dell’ambiente. L’IoT è la tecnologie che permette di digitalizzare le cose replicando in digitale il loro stato. I dati provenienti dai dispositivi IoT costituiranno più del 50% dei dati presenti nel cloud che si stima ammonteranno a 175ZB (175 migliaia di miliardi di miliardi di byte). I dispositivi IoT connessi hanno quasi raggiunto in poco più di 15 anni i 30 miliardi e saranno più di 50 miliardi entro il 2025. Grazie all’IoT si costruiscono dentro il cyberspazio le repliche digitali degli oggetti fisici, veri e propri gemelli digitali che ci permettono di conoscere in tempo reale lo stato dell’oggetto in qualunque parte del mondo ci troviamo, purché sia disponibile una connessione internet. Grazie alla possibilità di memorizzare istante per istante i gemelli digitali siamo in grado di avere nel mondo digitale in contemporanee sia il tempo passato che il tempo presente dell’oggetto e dunque siamo in grado di poter fare delle previsione del suo comportamento futuro. Si aprono così nuovi scenari nella gestione di macchine e processi e possiamo pensare anche allo sviluppo di una nuova economia basata sull’uso anziché sul possesso. Per comprendere il mondo reale dobbiamo prima digitalizzarlo creando il gemello digitale, una volta digitalizzato e sensorialmente amplificato, il gemello digitale ci permette di prendere decisioni più informata sulle cose da fare di nuovo nel mondo reale. I gemelli vanno a popolare lo spazio cybernetico e li trovano anche oggetti creati virtualmente con cui interagire.

Questo è il Metaverso, un luogo dove sperimentare e provare nove soluzioni prima di portarle dentro il mondo reale. Il Metaverso può essere definito con uno spazio virtuale fisicamente presente ed un realtà fisica virtualmente amplificata. Nell’IoT Hub di Amaro vengono esposti dimostratori tecnologici di aziende che hanno già intrapreso la strada della digitalizzazione delle cose e aiutiamo le imprese che vogliono digitalizzare le loro macchine ed i loro impianti a trovare i giusti partner per realizzare una trasformazione digitale di successo. Oltre ad altre attività asset dello stato di digitalizzazione dell’impresa ed interazioni con le scuole. Ci sono alcuni casi d’uso come ad esempio dei serbatoi connessi e stiamo lavorando per digitalizzare dei trapani industriali oltre allo studio di un sistema IoT che permetterà di monitorare i consumi energetici del Parco Tecnologico di Amaro. Con i dati raccolti oltre ad ottimizzare i processi si possono anche creare nuove funzionalità da abbinare ai prodotti stessi e che sarebbero impensabili senza i dati.

Sempre all’IoT HUB si può prendere confidenza con un modellino in scala di un impianto industriale digitalizzato. Il modellino è utile per capire cosa vuol dire digitalizzare un impianto produttivo ed è lo spunto per studiare la digitalizzazione di impianti reali. Queste sono solo alcune delle tante altre cose che troverete nel nodo IoT oltre, ed è la cosa più importante, a delle persone entusiaste e appassionate, che guidano le imprese nel percorso di digitalizzazione. Ricordando che ogni nodo è anche una porta di ingresso a tutti gli altri nodi della rete IP4FVG.
E non finisce con le imprese, il team del nodo realizza anche eventi di formazione per imprese e studenti ed è anche a disposizione delle scuole per supportarle nella formazione dei ragazzi così da renderli sempre più pronti ad entrare nel mondo del digitale che tra l’altro è il loro mondo. L’Internet of Things (IoT) e l’Industrial Internet of Things (IIoT) può essere definito come l’insieme delle tecnologie Hardware e Software e dei processi per la raccolta e la distribuzione dei dati generati dagli oggetti connessi. Una vera e propria “porta di accesso” ai processi di digitalizzazione delle aziende che consente la comunicazione tra dispositivi, persone e processi finalizzata alla raccolta e all’utilizzo dei dati.

Come gli altri nodi della rete, anche gli spazi del nodo IoT sono dotati di un laboratorio dimostrativo con strumentazione Hardware e Software per valorizzare le tecnologie di comunicazione dei dati IoT, i protocolli e i modelli di comunicazione integrati ed interoperabili. Le principali soluzioni tecnologiche 4.0 presenti all’interno del nodo IoT sono:

• Sistema di visualizzazione dashboard con dati provenienti in tempo reale da dispositivi IoT per il controllo e il monitoraggio della produzione;

• Sistema per il controllo visivo del prodotto, in tempo reale, basato su tecnologia Edge Computing di algoritmi di Deep Learning;

• Modello di manutenzione predittiva basato su dati macchina e algoritmi previsionali.

Il laboratorio dimostrativo inserito nel contesto del Parco Industriale ha arricchito la propria dotazione strumentale grazie alla collaborazione con Aziende manifatturiere e aziende ICT del territorio, tra cui Gortani, Akuis, FAM, Fill in the Blanks, Video Systems, Fec Italia, Progetto Nachste e altre già programmate.

Nei tre anni di attività sono state avviate inoltre collaborazioni con:

• l’ISIS Fermo Solari – Istituto Statale di Istruzione Superiore con cui è in corso un progetto di dimostratore diffuso denominato “Serra 4.0”;

• le Fondazioni ITS (Alto Adriatico e MITS Malignanti) in qualità di partner tecnici per la valorizzazione delle tecnologie digitali nell’ambito dei corsi ITS che hanno e avranno sede presso il Parco Tecnologico;

• Industrio Ventures – Acceleratore di Startup Hardware insediato nel polo per la Meccatronica di Rovereto;

• ComoNExT – Polo di Innovazione tecnologica e il DIH di Lomazzo (CO).

Alcune Metriche del nodo IoT

Perché il nodo IoT è importante

Il valore aggiunto che offre il laboratorio dimostrativo è la possibilità per il visitatore di vedere all’opera le tecnologie IoT, e quindi capire come sfruttare al meglio, in base al proprio modello aziendale, i vantaggi che derivano dall’applicazione di tali tecnologie nei processi produttivi. A titolo di esempio:

• come automatizzare la raccolta dati e monitorare in tempo reale i parametri che arrivano dall’impianto riducendo sprechi e ottimizzando i tempi di produzione;

• quali sono le fasi per l’introduzione dei principi dell’Industria 4.0;

• come analizzare, da remoto e in tempo reale, le informazioni ottenute dall’impianto.

Obiettivo, nei prossimi mesi, sarà dotare il laboratorio di ulteriore strumentazione che possa aumentare il numero dei casi d’uso presenti, utilizzando il know-how delle aziende ICT e dei laboratori universitari’ ha affermato Roberto Siagri, presidente del Carnia Industrial Park. 

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