(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Trieste 21 marzo 2024 – E’ iniziata ieri a Trieste la seconda edizione degli Stati generali dello sviluppo sostenibile dell’Alto Adriatico e dell’Europa centrale. L’evento, in corso fino domani, è incentrato sul tema della qualità dell’aria e vede partecipi esperti del settore provenienti, oltre che dal Friuli Venezia Giulia, da Emilia-Romagna, Veneto, Carinzia, litorale sloveno e Istria.
“Non solo un meeting in cui partecipano i massimi esperti in campo ambientale per approfondire il tema cruciale della qualità dell’aria – ha osservato l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro – ma anche un’opportunità per creare una rete di persone, professionisti e istituzioni, con le quali trovare soluzioni alle esigenze presenti senza compromettere il futuro delle generazioni a venire. Insieme, possiamo tracciare il cammino verso uno sviluppo sostenibile e inclusivo”.
“L’apertura di questa giornata – ha aggiunto – è un’occasione unica per riflettere su sfide e opportunità che ci attendono, guidati dalla visione e dall’impegno di costruire proposte dal basso, per evidenziare quanto già a partire dai territori confinanti possano generarsi prospettive comuni”.
Oggi i tecnici partecipanti agli Stati generali – informa la Regione – sono al lavoro nella redazione di un documento congiunto che definirà le possibili modalità di collaborazione e di scambio dati e informazioni relative al monitoraggio e alla valutazione della qualità dell’aria nei singoli Paesi. La seconda giornata, alla presenza dei rappresentanti istituzionali dei Paesi partner, vedrà l’illustrazione del documento finale.
“Un Memorandum – ha rimarcato Scoccimarro – con cui i soggetti firmatari assumono e condividono impegni concreti, con la consapevolezza che anche le politiche sull’ambiente e la qualità dell’aria non conoscono confini”.

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