(Ti Lancio da Roma) Roma 16 aprile 2024 – Boom del traffico aereo. Nel 2023 sono stati oltre 197 milioni i passeggeri che hanno viaggiato negli aeroporti italiani da rotte nazionali e internazionali, segnando un incremento del 20% rispetto al 2022. Lo rende noto l’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) precisando che sono stati superati i dati di traffico rispetto al periodo pre-Covid con una variazione di +2% tra il 2019 e il 2023. Il traffico nazionale con 68,6 milioni di passeggeri ha registrato un incremento del 6% rispetto al 2022.
L’aeroporto di Roma Fiumicino si conferma al primo posto per traffico passeggeri con circa 40,3 milioni e una quota del 20,4%. “La voglia di tornare a volare e superare le criticità economiche e sociali del periodo pandemico è ulteriormente confermata dall’aumento del numero dei passeggeri e dalla ripresa del traffico aereo nel 2023, tendenza consolidata anche nei primi mesi di quest’anno. Il trasporto aereo è in asset sempre più importante per il Paese e si inserisce in un trend di crescita e innovazione tecnologica, sostenibile e green, della nuova mobilità aerea avanzata, il presente e il futuro del trasporto aereo” commenta il Presidente Enac Pierluigi Di Palma.
L’aerea geografica con cui si osserva il maggior traffico è l’Unione Europea, la Spagna è il primo Paese, con una quota del 14% (pari a 18 milioni di passeggeri), e Roma Fiumicino-Madrid Barajas è la rotta principale. La composizione del traffico per tipologia di vettore mostra come i voli low-cost abbiano trasportato il 56% del totale passeggeri, pari a 110,2 milioni, sebbene risulti una flessione del 10% rispetto al 2022. Anche il settore cargo (merci e posta) nel 2023 ha registrato oltre 1 milione di tonnellate movimentate, sebbene si evidenzi una modesta flessione dell’1% rispetto al 2022.


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