(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Udine 14 ottobre 2025 – La felicità professionale ha una geografia ben definita in Italia: si trova in alta montagna. Secondo un’analisi condotta dall’Ufficio Studi della CGIA su dati BES-Istat (Benessere Equo e Sostenibile) del 2023, le province con la più alta percentuale di lavoratori che esprimono un elevato grado di soddisfazione professionale sono Aosta, Trento e Bolzano.
Questi tre territori montani si distinguono come vere e proprie “oasi occupazionali”, dove la qualità del lavoro supera le medie nazionali grazie a una combinazione unica di fattori.
L’analisi della CGIA ha esaminato la percentuale di lavoratori che hanno manifestato un elevato apprezzamento per la propria attività professionale. L’alto livello di soddisfazione registrato ad Aosta (AO), Trento (TN) e Bolzano (BZ) non è casuale. La CGIA suggerisce che le aree di alta montagna beneficiano di caratteristiche strutturali e sociali che favoriscono il benessere del lavoratore: nelle piccole realtà montane, la distanza tra casa e luogo di lavoro è spesso minima, riducendo drasticamente lo stress del pendolarismo. Queste province vantano settori economici specifici (turismo di alta gamma, artigianato specializzato, energia idroelettrica) che spesso offrono maggiore stabilità e competenze professionali ben retribuite. Le regioni autonome di queste aree spesso dispongono di sistemi di welfare più robusti e di politiche attive del lavoro più incisive, che supportano l’occupazione di qualità e l’armonizzazione dei tempi di vita.
L’analisi dimostra che la piena soddisfazione lavorativa non è legata solo all’entità della retribuzione, ma a un ecosistema del lavoro complessivo che include la stabilità, il senso di realizzazione e un’ottima integrazione con la qualità della vita territoriale. Le vette italiane si confermano non solo eccellenze ambientali, ma anche modelli di benessere occupazionale.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)


Leave a Reply