Cookie Policy TECNOLOGIA. ER. L'ITALIA SCHIERA LA "NAZIONALE" DEL SUPERCALCOLO. BERNINI: "SNODO FONDAMENTALE IN EUROPA" - Tilancio

TECNOLOGIA. ER. L’ITALIA SCHIERA LA “NAZIONALE” DEL SUPERCALCOLO. BERNINI: “SNODO FONDAMENTALE IN EUROPA”

TECNOLOGIA. ER. L’ITALIA SCHIERA LA “NAZIONALE” DEL SUPERCALCOLO. BERNINI: “SNODO FONDAMENTALE IN EUROPA”

 Inaugurati al Tecnopolo di Bologna cinque nuovi sistemi tra supercomputer e macchine quantistiche: Lisa, Marco Polo, Gaia, Nox e Sol. Un investimento PNRR per la sovranità digitale e contro il ‘tecno-feudalesimo’.

(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Bologna 12 giugno 2026 – L’Italia consolida la sua leadership mondiale nel settore del calcolo ad alte prestazioni e dell’intelligenza artificiale. Presso la sede CINECA del DAMA Tecnopolo di Bologna, alla presenza del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, è stata presentata ufficialmente la “nazionale” dei nuovi sistemi tecnologici del Paese: LISA, MARCO POLO, GAIA, NOX e SOL. Cinque nuove macchine d’avanguardia che ampliano l’infrastruttura dell’ICSC (Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing) e che consentiranno a una startup italiana di “allenarsi” e scalare il mercato a Bologna alla pari di una realtà della Silicon Valley.

“Una grande giornata per Bologna, per l’Emilia-Romagna e per il Paese intero”, ha dichiarato il Ministro Bernini. “Siamo parte di un percorso di innovazione tecnologica inarrestabile. Per il supercalcolo, lo stoccaggio di grandi dati e per il cloud, siamo una realtà di alto livello su scala mondiale. In Europa solo noi abbiamo due supercalcolatori che elaborano una tale mole di dati al secondo. LEONARDO ora evolverà in AI Factory nella grande nervatura digitale europea per mettersi allo stesso livello di altre superpotenze globali”. Il Ministro ha poi sottolineato l’importanza etica e strategica della sfida: “Si tratta di conoscenze messe a disposizione dell’umanità. Ai nostri scienziati il compito di produrre benessere e innovazione”.

L’operazione, dal valore complessivo di 86 milioni di euro, è stata resa possibile grazie a un finanziamento del MUR tramite i fondi PNRR per oltre 49 milioni di euro. L’obiettivo strategico è duplice: accelerare il trasferimento tecnologico verso il mercato e costruire un’autonomia strategica che protegga l’Europa dal rischio di un “tecno-feudalesimo” delle piattaforme private d’oltreoceano. Il polo bolognese ospita inoltre EuroQCS-Italy, il primo sistema EuroHPC per il calcolo quantistico nel Continente. L’infrastruttura si arricchisce di asset specializzati che integrano supercalcolo tradizionale, cloud e computazione quantistica. LISA: sviluppato dall’azienda Bull e cofinanziato da EuroHPC JU e MUR, è il nuovo “motore” per l’intelligenza artificiale introdotto come upgrade del supercomputer Leonardo (stabile al 10° posto della classifica mondiale TOP500). È progettato specificamente per l’addestramento dei modelli di nuova generazione come i Large Language Models (LLM) e l’IA multimodale. GAIA: realizzato da E4 Computer Engineering, introduce il cloud HPC su scala nazionale per la gestione flessibile di grandi volumi di dati, anche sensibili, unificando diversi programmi del PNRR e del Piano Nazionale Complementare. Insieme a LISA, costituisce la base che ha permesso all’Italia di candidarsi a ospitare una delle prime AI Factory europee (in attesa del futuro supercalcolatore IT4LIA). MARCO POLO: sistema HPC di classe Tier-1 realizzato da RICCA IT e E4, dedicato ad applicazioni scientifiche verticali e “di nicchia”. Sarà impiegato in progetti di Big Science come la radioastronomia (SKA), la climatologia (con Agenzia ItaliaMeteo) e la medicina avanzata. NOX e SOL: rappresentano il debutto operativo della tecnologia quantistica. NOX, sviluppato dalla finlandese IQM e basato su tecnologia superconduttiva, lavorerà in sinergia con i sistemi HPC per ottimizzazione e machine learning. SOL, computer quantistico ad atomi neutri sviluppato dalla francese Pasqal con un investimento di 13 milioni di euro, opererà in stretta integrazione con Leonardo nell’ambito del programma europeo EuroHPC.

Con questo potenziamento, la struttura di Bologna si proietta verso applicazioni industriali e scientifiche di frontiera, che spaziano dalla farmaceutica e le terapie geniche fino alla manifattura di nuova generazione, alla mobilità sostenibile e all’agritech, garantendo al sistema-Paese la piena indipendenza nel controllo e nella gestione dei dati strategici.

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