Cookie Policy Ambiente-storia. Fvg. Il Parco naturale delle Prealpi Giulie compie 30 anni: al via le celebrazioni e le visite guidare agli sbarramenti storici - Tilancio

Ambiente-storia. Fvg. Il Parco naturale delle Prealpi Giulie compie 30 anni: al via le celebrazioni e le visite guidare agli sbarramenti storici

Ambiente-storia. Fvg. Il Parco naturale delle Prealpi Giulie compie 30 anni: al via le celebrazioni e le visite guidare agli sbarramenti storici


In occasione del trentennale dalla legge istitutiva del Parco, il Comune di Resia ed Ecomuseo Val Resia, insieme al Parco e alla Riserva di Biosfera MAB UNESCO Alpi Giulie, lanciano un nuovo percorso tra storia, Vallo Alpino e Guerra Fredda.


Ti Lancio dal FVG 3 settembre 2026 – Il 30 settembre 1996 veniva emanata la Legge Regionale n. 42/96, l’atto ufficiale che ha dato vita al Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie: un’area protetta di circa 100 km² che oggi costituisce il cuore della Riserva della Biosfera MAB UNESCO delle Alpi Giulie. Per festeggiare questo importante traguardo dei 30 anni, prende il via un mese di celebrazioni speciali: per 30 giorni, attraverso i canali ufficiali dell’ente, verrà raccontata in modo inedito tre decenni di tutela, natura e territorio.
Tra le prime e più significative iniziative che segnano l’avvio di questo importante anniversario, c’è il lancio di un nuovo progetto di valorizzazione storica a Sella Carnizza, promossa dal Comune di Resia e dall’Ecomuseo Val Resia, in stretta collaborazione con il Parco e la Riserva di Biosfera MAB UNESCO.
Sella Carnizza, dentro la storia: il sistema fortificato.
Non soltanto sentieri, boschi e paesaggi straordinari. A Sella Carnizza la montagna conserva le tracce di una storia del Novecento a lungo rimasta nascosta dietro porte, cunicoli e strutture in cemento. Prende infatti il via la prima escursione guidata alla scoperta degli sbarramenti e delle opere difensive dell’area, testimonianze legate al Vallo Alpino del Littorio e, successivamente, al sistema di difesa allestito durante gli anni della Guerra Fredda.
Negli ultimi mesi, il Comune di Resia è intervenuto con primi interventi di manutenzione su due manufatti del sistema difensivo per renderli fruibili e visitabili in sicurezza. Si tratta dell’inizio di un percorso finanziato anche grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, mirato al recupero graduale del patrimonio storico di confine.
Insieme tra natura, cammini e memoria
Ad accompagnare i visitatori sarà Massimiliano Zuliani, giovane e preparata guida del territorio, la cui collaborazione sta permettendo di intrecciare escursionismo, tutela ambientale e memoria storica. Sella Carnizza si conferma così un punto nevralgico straordinario: area di altissimo valore naturalistico, snodo di cammini come il Cammino Celeste e il Sentiero Italia CAI, e ora anche luogo di riscoperta della storia geopolitica europea.
«Vogliamo cominciare a guardare a queste strutture non come a semplici manufatti abbandonati, ma come a una parte della storia di Resia e dell’intero territorio di confine», spiega Anna Micelli, sindaco di Resia.

«Recuperarle, renderle visitabili e soprattutto raccontarle significa costruire un nuovo tassello della nostra offerta culturale ed escursionistica. È un lavoro che intendiamo portare avanti gradualmente insieme a Ecomuseo, Parco, Riserva di Biosfera e Regione, valorizzando la passione e le competenze dei giovani che scelgono di impegnarsi per il proprio territorio».

Calendario appuntamenti e modalità di partecipazione
La prima escursione apre un ricco calendario di appuntamenti guidati. Le successive uscite sono in programma per il 19 settembre, il 26 settembre e il 3 ottobre 2026.
* Partecipazione: Gratuita (con prenotazione obbligatoria).
* Informazioni e prenotazioni:
* Guida Massimiliano Zuliani: Tel. +39 348 714 9134 | E-mail: massimilianozuliani89@gmail.com

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