Cookie Policy ATTUALITA'. CINA. I TAMBURI SUL FIUME: LA CINA CELEBRA OGGI IL FESTIVAL DELLE BARCHE DRAGO - Tilancio

ATTUALITA’. CINA. I TAMBURI SUL FIUME: LA CINA CELEBRA OGGI IL FESTIVAL DELLE BARCHE DRAGO

ATTUALITA’. CINA. I TAMBURI SUL FIUME: LA CINA CELEBRA OGGI IL FESTIVAL DELLE BARCHE DRAGO

(Ti Lancio dalla Cina) Pechino 19 giugno 2026 – Oggi la Cina si ferma per una delle sue ricorrenze più affascinanti e antiche: il Festival delle Barche Drago (Duanwu Jie). Celebrato il quinto giorno del quinto mese del calendario lunare cinese, questo festival unisce competizioni sportive mozzafiato, tradizioni culinarie millenarie e un profondo senso di memoria storica.

Dietro il festival si cela una delle leggende più toccanti della cultura cinese, risalente a oltre 2.000 anni fa. Si commemora infatti la vita e la morte di Qu Yuan, un amato poeta e statista del regno di Chu.

Quando il suo regno cadde nelle mani degli avversari, sopraffatto dal dolore e dalla disperazione per il destino del suo popolo, Qu Yuan si strinse una pietra al petto e si gettò nel fiume Miluo. I cittadini, che lo veneravano, si precipitarono sulle loro barche per salvarlo o quantomeno recuperare il suo corpo. Per evitare che i pesci si cibassero delle sue spoglie, i pescatori iniziarono a battere furiosamente i tamburi e a gettare in acqua palline di riso. Da questi gesti disperati sono nate le due tradizioni simbolo di oggi.

Oggi i fiumi di tutta la Cina (e non solo) si animano con lunghe imbarcazioni di legno decorate con teste e code di drago. Squadre di vogatori remano all’unisono, a ritmo frenetico, guidati dal battito incessante di un tamburino a prua. È uno spettacolo di pura energia e coordinazione. È il piatto tipico della festa. Si tratta di involtini di riso glutinoso, farciti con ripieni dolci (come la pasta di fagioli rossi o i datteri) o salati (carne di maiale, uova d’anatra), avvolti in foglie di bambù o di canna e poi cotti al vapore.  Essendo l’inizio dell’estate un periodo storicamente associato a malattie e parassiti, oggi i cinesi appendono rami di artemisia e calamo sulle porte di casa per scacciare gli spiriti maligni e i flautolenti insetti estivi. I bambini, invece, indossano piccoli sacchetti profumati di erbe medicinali.

Sebbene le sue radici affondino nell’antichità, il Festival delle Barche Drago è estremamente vivo. Oggi è una festa nazionale che permette a milioni di persone di viaggiare, ricongiungersi con le famiglie e riscoprire le proprie radici. Nel 2009, il festival è stato anche inserito dall’UNESCO nella lista dei Patrimoni Orali e Immateriali dell’Umanità, a testimonianza del suo valore culturale universale.

Tra il profumo dei zongzi appena pronti e le grida d’incitamento sui fiumi, la Cina oggi celebra non solo la sua storia, ma lo spirito di comunità e resilienza che da millenni la definisce.

Leave a Reply

Your email address will not be published.