Cookie Policy ATTUALITA'. USA. $12,5 MILIARDI PER GLI F-35: ECCO COME IL PENTAGONO FA BRINDARE LOCKHEED MARTIN - Tilancio

ATTUALITA’. USA. $12,5 MILIARDI PER GLI F-35: ECCO COME IL PENTAGONO FA BRINDARE LOCKHEED MARTIN

ATTUALITA’. USA. $12,5 MILIARDI PER GLI F-35: ECCO COME IL PENTAGONO FA BRINDARE LOCKHEED MARTIN

(Ti Lancio dagli Stati Uniti) New York 3 ottobre 2025 – Il Colosso della Difesa si aggiudica un maxi-contratto per quasi 300 nuovi caccia di quinta generazione.

Il settore della difesa globale riaccende i motori e, con esso, i conti di Lockheed Martin. Il Pentagono ha formalizzato un accordo monumentale del valore di 12,5 miliardi di dollari per l’acquisto di un nuovo lotto di circa 300 caccia F-35 Lightning II. L’affare, che consolida ancora una volta la centralità dell’F-35 nelle strategie militari di Washington e dei suoi alleati, rappresenta una massiccia iniezione di liquidità e fiducia nel programma di aerei da guerra più costoso della storia.

L’intesa raggiunta copre l’acquisto di un mix di varianti del velivolo, destinate a rafforzare le flotte aeree di Stati Uniti e partner internazionali: F-35A: La versione a decollo e atterraggio convenzionale (CTOL) per l’Aeronautica militare e la maggior parte degli alleati. F-35B: La versione a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL) per i Marines e la Royal Navy. F-35C: La versione per portaerei (CATOBAR) destinata alla US Navy.

Questo ordine rientra negli ultimi lotti di produzione (spesso identificati come Lotti 15, 16 e 17, a seconda della tranche) e mira a mantenere le linee di assemblaggio di Lockheed Martin a pieno regime. Per l’azienda, questo significa assicurarsi ricavi stabili e continui per i prossimi anni, rafforzando la sua posizione come il principale appaltatore della difesa. 

Sebbene l’acquirente principale sia il Dipartimento della Difesa statunitense, una quota significativa dei quasi 300 jet è destinata a Paesi partner che partecipano al programma Joint Strike Fighter (JSF). L’F-35 non è solo un aereo, ma l’asse portante dell’interoperabilità tra le forze aeree della NATO e dei principali alleati nell’Indo-Pacifico.

L’acquisizione in blocco permette spesso di spuntare un prezzo unitario inferiore grazie alle economie di scala, un punto spesso citato dal Pentagono per giustificare ordini così voluminosi. I Paesi che beneficeranno indirettamente di questo maxi-contratto si assicurano la consegna dei propri ordini in tempi più certi, rafforzando la propria superiorità aerea in contesti geopolitici sempre più tesi.

Il massiccio acquisto di F-35 è una risposta chiara alla crescente assertività di potenze come Cina e Russia. La tecnologia stealth del velivolo e la sua capacità di raccogliere, fondere e condividere dati in tempo reale (nota come sensor fusion) sono considerate cruciali per mantenere un vantaggio qualitativo sui caccia di quarta generazione e sui nuovi velivoli. 

Nonostante il successo commerciale, l’F-35 continua a essere il bersaglio di severe critiche. I miliardi spesi per l’acquisto iniziale sono solo una parte del quadro. I detrattori, tra cui diversi membri del Congresso USA, puntano il dito contro. I costi orari di volo e manutenzione rimangono notoriamente alti, rendendo l’F-35 un velivolo “costoso da nutrire” per tutta la sua vita operativa. Il complesso sistema di software e gli aggiornamenti tecnologici (come il cruciale Technology Refresh 3) hanno subito ritardi, sollevando dubbi sulla piena operatività e capacità di combattimento.

Per Lockheed Martin, tuttavia, ogni nuovo contratto è una vittoria non solo finanziaria, ma anche politica, cementando il rapporto con il Pentagono e garantendo che il programma, con le sue migliaia di posti di lavoro e subappalti, rimanga intoccabile a livello industriale.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di New York)

Leave a Reply

Your email address will not be published.