DIVARIO NORD-SUD ITALIA: I NUOVI DATI DI  BANCA D’ITALIA 

DIVARIO NORD-SUD ITALIA: I NUOVI DATI DI  BANCA D’ITALIA 

(Ti Lancio da Roma) Roma 22 giugno 2022 – Le differenze economiche e di sviluppo fra Nord e Sud Italia, nell’ultimo decennio, sono notevolmente cresciute. Nel report di Banca d’Italia “Il divario Nord-Sud: sviluppo economico e intervento pubblico”, si legge che “il Mezzogiorno ha visto costantemente diminuire il suo peso economico, evidenziando una crescente difficoltà nell’impiegare la forza lavoro disponibile, una riduzione dell’accumulazione di capitale e una minore crescita della popolazione”. 

In seguito alle crisi finanziarie degli ultimi anni, il PIL delle regioni meridionali è crollato del 10%, a fronte di un 2% al Nord. 

Differenze “abissali” si registrano sulle retribuzioni: al Sud “nel 2019 la retribuzione oraria lorda media per il totale dell’economia era di circa il 16% inferiore a quella del Centro Nord”.
Persiste, sempre al Sud, un sistema produttivo caratterizzato da micro imprese familiari, poco dinamiche e digitalizzate e i livelli di impiego, già tra i più bassi in Europa, sono diminuiti ulteriormente. Rimane importante il ricorso al lavoro irregolare.
(MARIFRE)

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