Cookie Policy FVG. EUROLLS CHIUDE IL BILANCIO 2023 CON 65 MILIONI DI RICAVI, RAILZ: 'VALUTIAMO PER IL IL NOSTRO R&D LA SILICON VALLEY E LE AI' - Tilancio

FVG. EUROLLS CHIUDE IL BILANCIO 2023 CON 65 MILIONI DI RICAVI, RAILZ: ‘VALUTIAMO PER IL IL NOSTRO R&D LA SILICON VALLEY E LE AI’

FVG. EUROLLS CHIUDE IL BILANCIO 2023 CON 65 MILIONI DI RICAVI, RAILZ: ‘VALUTIAMO PER IL IL NOSTRO R&D LA SILICON VALLEY E LE AI’

(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Attimis (UD) 8 aprile 2024 – Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, con tutte le sue applicazioni, determinerà quanto potere avrà un Paese, rispetto ad un altro. Sullo scacchiere internazionale questo è quanto sta emergendo. Lo sa bene, Eurolls, multinazionale metalmeccanica, con sede in Friuli Venezia Giulia, e sussidiare in Messico, Brasile e Cina. L’azienda friulana ha chiuso il 2023 a 65 milioni di ricavi, 260 addetti, ed il 78% di quota di export.‘Lo sviluppo delle Ai, nelle varie forme, determinerà anche il potere politico di una nazione – spiega Renato Railz, presidente di Eurolls (nella foto) – sulla scorta di questo dato, è fondamentale rimanere al passo dell’innovazione, oltre che osservare bene dove, queste innovazioni si innescano’.

La Silicon Valley rimane il baricentro dell’innovazione mondiale: ‘La Silicon Valley è infatti determinata a riprendere il mano il potere dell’innovazione. Nel più grande distretto tecnologico del mondo, in California, là dove sono nati Google, Apple e i big dell’informatica, il mercato dei chip stava languendo, incalzato dalla Cina. Gli Stati Uniti sono adesso decisi a non mollare il primato dell’innovazione hardware ai cinesi. Nella Silicon Valley, quindi, riprendono le attività di ricerca e sviluppo, guidate da aziende leader come Nvidia e da una costellazione di startup collegate, come MatX, creata da ex ingegneri fuorusciti proprio da Google. L’obiettivo è potenziare il mercato dei chip, cioè dei semiconduttori, per alimentare i software di intelligenza artificiale. Non è semplice: progettare una nuova generazione di chip richiede anni di ricerca e necessita del sostegno dei governi per le infrastrutture e il lavoro.

Interpretando questo stato di cose, anche Eurolls, non esclude di contaminarsi con la Silicon Valley, per lo sviluppo del suo segmento R&D’ spiega Railz, che conferma le mire espansionistiche di Eurolls proprio negli Stati Uniti: ‘Stiamo veleggiando verso l’apertura di una sussidiaria produttiva a stelle e strisce, non manca molto, i passi principali già sono stati fatti. Non voglio indicare tempi, perché non potrei essere preciso, ma ci siamo. Entro l’anno in corso apriremo’. Sulla situazione geopolitica: ‘Rimane critica, carica di tensione a livello mondiale per le guerre in corso, le elezioni americane certamente risentiranno di questo scenario complesso. Non ho idea di come andranno le cose, nessuno può prevederlo perché è davvero troppo pesto per capire. Ciò che è certo è che pesa la mancanza di una leadership di valore’ conclude Railz.

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