Cookie Policy ATTUALITA'. FVG. LA FUGA DEI TALENTI, SECONDO RENATO RAILZ (EUROLLS): "I GIOVANI VANNO VIA PERCHÉ SONO STATI ILLUSI. DOBBIAMO MANTENERE LE PROMESSE" - Tilancio

ATTUALITA’. FVG. LA FUGA DEI TALENTI, SECONDO RENATO RAILZ (EUROLLS): “I GIOVANI VANNO VIA PERCHÉ SONO STATI ILLUSI. DOBBIAMO MANTENERE LE PROMESSE”

(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Attimis (UD) 22 ottobre 2025 – L’imprenditore a capo di Eurolls interviene nel dibattito sul brain drain: la vera crisi non è economica, ma di fiducia. Railz propone un modello aziendale basato sulla coerenza e sulle opportunità concrete, non sulle vane illusioni.Mentre il dibattito sulla fuga dei cervelli continua ad animare la discussione pubblica, concentrandosi spesso su stipendi e tassazione, una voce autorevole del Nord-Est ribalta la prospettiva. Renato Railz, alla guida di Eurolls – azienda leader nel settore manifatturiero e tecnologico – punta il dito contro la mancanza di coerenza tra le promesse fatte ai giovani e la realtà aziendale.

Railz afferma senza mezzi termini che la diaspora di talenti è spesso una conseguenza inevitabile.

“Il problema non è che i giovani non vogliano lavorare o non abbiano talento,” spiega Renato Railz. “Il problema è che vengono illusi. È come se venissero ingannati da promesse vane di crescita, di merito o di opportunità che poi, alla prova dei fatti, non esistono.”

Secondo l’imprenditore, molte aziende e anche alcune amministrazioni pubbliche in Italia eccedono nel marketing interno, proponendo ambienti lavorativi moderni e percorsi di carriera veloci, che si scontrano poi con strutture rigide, processi decisionali lenti e, soprattutto, una meritocrazia solo di facciata.

“Quando un giovane entra in azienda e scopre che il discorso pubblico sul ‘valore delle persone’ non corrisponde all’esperienza quotidiana, per lui non resta che cercare altrove. Se ne vanno per forza, perché la fiducia è stata tradita,” sottolinea Railz.

Eurolls, un’azienda che ha fatto dell’innovazione e dell’internazionalizzazione i suoi pilastri, persegue l’esatto contrario di questa tendenza.

“La nostra filosofia è chiara: non illudere, ma dare ai giovani una vera possibilità, sostenuta e provata sul campo. In una sola parola: mantenere le promesse,” afferma Railz. Offrire responsabilità crescenti e opportunità di crescita concrete, con obiettivi trasparenti e raggiungibili. Legare il merito e l’impegno a reali progressioni di carriera e non a semplici elogi verbali.
Creare un contesto dove la parola data dal management trova sempre riscontro nelle azioni e nelle politiche aziendali.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)

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