Ti Lancio dalla Emilia. Reggio Emilia 8 luglio 2026 – Domani, giovedì 9 luglio, alle ore 17:30, il Teatro Municipale Romolo Valli aprirà le sue porte per un momento di svolta nella storia economica del territorio. Gli industriali reggiani si riuniranno in assemblea per avviare una nuova fase associativa con un titolo che è già un manifesto programmatico: “Vedere quello che ancora non c’è”. L’appuntamento segnerà la conclusione del mandato della presidente uscente, Roberta Anceschi, e l’elezione del candidato designato alla successione, Alessandro Malavolti, alla guida di AMA Spa.
A sostenere la figura del nuovo leader è Fabio Storchi, storico past president degli industriali reggiani e figura di riferimento del mondo associativo, che auspica un mandato forte e unanime: “Alessandro Malavolti è un imprenditore dinamico, una guida per AMA e sicuramente portatore di grandi successi. Il suo profilo è ideale per guidare l’associazione in una fase di profonde trasformazioni” ha dichiarato Storchi.
Una visione condivisa anche a livello nazionale da Simone Bettini, presidente di Federmeccanica, che ha voluto sottolineare il peso specifico del territorio: “La provincia di Reggio Emilia, così come tutta l’Emilia, ha nella filiera metalmeccanica un potenziale enorme. Il compito principale del nuovo presidente sarà quello di intercettare le traiettorie giuste per migliorare la competitività e il lavoro delle associate reggiane. A Malavolti auguro di cuore un buon lavoro”.
Il passaggio di testimone offrirà lo spazio per un bilancio dei quattro anni di presidenza di Roberta Anceschi. “In questa Assemblea vogliamo proporre una riflessione sul futuro del territorio, dell’industria e della società reggiana, dalla montagna fino al Po”, spiega Anceschi. “Il sistema reggiano resta solido, ma è attraversato da trasformazioni profonde, tecnologiche, energetiche, culturali e demografiche. ‘Vedere’ significa andare oltre il miglioramento dell’esistente e immaginare configurazioni nuove. Le imprese e i territori riusciranno ad evolvere solo se sapranno cogliere questi segnali e trasformarli”.
Il pomeriggio, condotto dal direttore di Class CNBC Andrea Cabrini, si svilupperà attraverso tre grandi dialoghi: Paolo Verri, manager culturale, analizzerà il ruolo della cultura nei processi di sviluppo. Claudio Cerasa, direttore de Il Foglio, esplorerà l’evoluzione della società contemporanea. Paola Pirotta, amministratore delegato di Medtronic Italia, offrirà una panoramica sull’impatto dell’intelligenza artificiale. Le conclusioni dei lavori saranno affidate al presidente nazionale di Confindustria, Emanuele Orsini.
L’assemblea del Teatro Valli sarà anche la prestigiosa cornice per l’assegnazione del Premio Italiano Meccatronica 2026, giunto alla sua ventesima edizione. Un traguardo storico per uno dei più autorevoli riconoscimenti nazionali dedicati all’innovazione industriale, che quest’anno accende i riflettori sulla nuova frontiera della Physical AI, l’intelligenza artificiale applicata alla robotica e ai processi produttivi fisici, destinata a ridisegnare i modelli industriali del futuro.


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