(Ti Lancio da Roma) Roma 22 ottobre 2025 – Il progetto mira a creare una task force di specialisti operativi h24, riconoscendo la cyber-security come dominio strategico fondamentale al pari di terra, mare e cielo. L’obiettivo è proteggere il perimetro digitale nazionale. La sicurezza nazionale entra in una nuova era. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha annunciato il lancio imminente dell’Arma Cyber Nazionale, una forza specializzata e integrata composta da 1.500 unità tra civili e militari. L’iniziativa risponde alla crescente urgenza di proteggere il perimetro digitale del Paese, riconoscendo la minaccia cyber come un rischio strategico e operativo di primario livello. La nuova forza si distinguerà per la sua operatività continua, con personale addestrato a monitorare, prevenire e rispondere agli attacchi informatici 24 ore su 24.
L’obiettivo principale è costruire una capacità di difesa e deterrenza nel dominio cyber, che il ministero della Difesa considera ormai equiparabile in importanza ai domini tradizionali (terrestre, marittimo e aereo).
L’annuncio sottolinea l’approccio integrato scelto dall’Italia. La composizione di civili e militari riflette la necessità di unire la disciplina e la struttura operativa delle Forze Armate con l’elevata specializzazione e l’innovazione tecnologica tipica del settore privato e della ricerca.
Le 1.500 unità saranno costituite da professionisti altamente qualificati, essenziali per contrastare minacce sempre più sofisticate come ransomware di Stato, spionaggio industriale e attacchi alle infrastrutture critiche.
La mossa del ministro Crosetto evidenzia la volontà di colmare il gap infrastrutturale e di competenze che l’Italia ha accumulato nella protezione del suo spazio digitale.
La creazione dell’Arma Cyber non è solo una risposta alle minacce esterne, ma anche un investimento interno sulle competenze nazionali, mirando a formare un pool di esperti che possa garantire la resilienza del Paese nel contesto geopolitico attuale. L’integrazione di personale civile esperto mira ad attrarre i migliori talenti che altrimenti sarebbero dispersi nel settore privato o all’estero, creando un polo di eccellenza unico per la Difesa.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)


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