(Ti Lancio dal Lazio) Pomezia (Roma) 19 marzo 2026 – Non è solo cemento, fibra e silicio. Il nuovo Hyperscale Data Center che Rai Way realizzerà a Pomezia, con un investimento potenziale di 400 milioni di euro, rappresenta la nascita di una piattaforma nazionale di infrastrutture digitali integrate.
Presentato al Mimit alla presenza del ministro Adolfo Urso, dell’AD di Rai Way Roberto Cecatto e dell’AD di Rai Giampaolo Rossi, il polo di Pomezia segna il passaggio definitivo di Rai Way da operatore di torri a colosso del dato. “Questo data center assicurerà che il patrimonio Rai – patrimonio di tutti gli italiani – sia custodito in un’infrastruttura sicura e radicata sul territorio nazionale”, ha affermato il ministro Urso, sottolineando il concetto di sovranità digitale.
Sfruttando la latenza ridotta e la potenza di calcolo dell’Hyperscale (35,2 MW di capacità complessiva), le cliniche odontoiatriche possono: i pazienti hanno la certezza che le proprie anamnesi siano criptate in un data center certificato Rating 4 (il massimo livello di affidabilità).
Il campus, che sorgerà su un’area di 140.000 metri quadrati, non è solo potente ma anche “green”: alimentazione 100% rinnovabile: un impianto fotovoltaico dedicato da 5,5 MW ridurrà l’impronta ambientale. Architettura modulare: 16.000 mq di sale dati distribuiti in quattro edifici indipendenti. Investimento: circa 12 milioni di euro per megawatt, per un totale che punta ai 400 milioni nella fase a regime. Per Veronica Felici, sindaco di Pomezia, la città diventa un “hub dinamico capace di attrarre investimenti tecnologici di rilevanza nazionale”.


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