Cookie Policy VALLE D’AOSTA. DIGITALIZZAZIONE LENTA NELLE AZIENDE   - Tilancio

VALLE D’AOSTA. DIGITALIZZAZIONE LENTA NELLE AZIENDE  

VALLE D’AOSTA. DIGITALIZZAZIONE LENTA NELLE AZIENDE  

(Ti Lancio dalla Valle d’Aosta) Aosta 5 giugno 2024 – La digitalizzazione è la “Cenerentola” delle aziende della Valle d’Aosta. Secondo un sondaggio realizzato nei primi mesi del 2024 dalla Chambre, il 76% delle imprese valdostane non investe nel digitale, anzi, pur essendo in buona salute dal punto di vista economico con fatturati spesso positivi, preferiscono seguire le vecchie strade dell’economia e sono poche quelle che investono nel commercio on-line e nella trasformazione digitale. Al sondaggio hanno risposto 1942 aziende sulle  11105 che risultavano attive alla fine del 2023. Si tratta di un campione molto significativo che rappresenta il 17,5% delle imprese del territorio e che ha permesso di fare un quadro sullo stato di salute delle aziende della più piccola regione d’Italia.

Il 70% delle aziende rispondenti sono microimprese, con meno di 5 addetti e fatturati medio bassi: quasi il 30% ha ricavi inferiori a 50mila euro annui. Tra i settori più rappresentati dai questionari emergono il turismo (18,9%) e il commercio (17,3%).

Roberto Sapia, presidente della Chambre, ha evidenziato durante la presentazione dei risultati al Palazzo Regionale  che nonostante le difficoltà, le guerre, i prezzi energetici, tutti aspetti che hanno avuto un rilievo per l’aumento del costo di produzione delle le aziende è stato fotografato un andamento buono ed è stato registrato anche un certo ottimismo nelle imprese valdostane in quanto emerge un  trend di crescita dei fatturati delle imprese: il 40,4% delle imprese intervistate aumenta i ricavi, per il 46% rimane invariato mentre per 13,7% vengono previsti cali. Quello che sorprende è un certo disinteresse sul digitale, intelligenza artificiale e quindi una scarsa propensione ad investire in questi campi.  L’Assessore allo Sviluppo economico Luigi Bertschy  ha invitato ad effettuare nuovi investimenti  soprattutto sul digitale visto che sono favoriti dal piano di Transizione 5.0 della Regione . “Non c’è più impresa – ha evidenziato Luigi Bertschy durante la presentazione dei risultati del sondaggio- che possa dire ‘siamo piccoli, certe cose non le facciamo’. Tutte le imprese sono tenute, nel loro interesse, ad agire per digitalizzare i propri processi, per formare il proprio personale, per garantire luoghi di lavoro sicuri. Ad agire in generale per seguire quei cambiamenti che sono in corso”.
(PARU)

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